“Il governo non è in discussione. In questo momento sono in discussione alcuni temi su cui non siamo mai stati d’accordo quindi per me questo governo deve andare avanti”. Così Luigi Di Maio all’arrivo a Pomigliano”. Luigi Di Maio torna da vicepresidente del Consiglio a Pomigliano d’Arco, nel liceo “Imbriani” dove ha studiato ed  è stato rappresentante d’istituto. Ad aspettarlo trova il presidio dei Cobas e degli studenti. Il ministro è arrivato per un convegno dal titolo “Merito e innovazione”.

“Dobbiamo andare avanti sulle cose su cui siamo d’accordo – prosegue – fra cui non c’è il Tav in Val di Susa. Ma ci sono tante opere sa fare, l’Asti-cuneo, la Roma Pescara, in provincia di Verona, di Mantova, la Tav Catania-Palermo, Roma -Matera per collegarci con la capitale della cultura 2019.  Secondo me in questo momento è intelligente andare avanti  sappiamo che se fallisce questo governo poi tornano quelli di prima, quelli della Fornero e del jobs act”.  Sull’autorizzazione a procedere per il caso Diciotti, Di Maio dice: “Non siamo mai stati per le immunità ma questa non è una immunità come quelle di cui si è discusso nel passato. Per questo la decisione arriverà dopo la discussione in giunta, le audizioni. Toninelli, Conte e io depositeremo una memoria per dimostrare che le decisioni sono state prese insieme”. Sulla contestazione che lo ha accolto allestendo dell’istituto, Di Maio ha minimizzato: ” Quelli sono contestatori affezionatissimi”.

Alla vigilia, aveva tenuto banco la polemica social di una studentessa, Maurizia, che su Fb aveva protestato: “Sono rappresentante d’istituto come era lei. Non vogliono consentire interventi agli studenti”. Il ministro ha fatto sapere che li incontrerà e risponderà a tutte le domande.

Prima dell’incontro nell’auditorium del liceo, Di Maio ha incontrato Maurizia e gli altri tre rappresentanti d’istituto. Il preside, Domenico Toscano, esclude “minacce agli studenti. Ho chiesto solo di mantenersi nel solco della civiltà. E comunque le polemiche fanno crescere”.


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