Di Maio e sorella sciolgono l’azienda, il fratello nominato liquidatore


Il Comune Mariglianella invia le notifiche per la demolizione dei manufatti abusivi al padre e alla zia del vicepremier

Firmata oggi da Rosalba Di Maio e Luigi Di Maio la messa in liquidazione dell’Ardima Srl, l’azienda di famiglia al centro di un caso mediatico tirato fuori da Le Iene. Nominato “liquidatore con tutti i poteri di legge Di Maio Giuseppe”, ovvero il fratello del vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico. Dall’atto si evincono “le ragioni per le quali risulta conveniente e opportuno sciogliere anticipatamente la società e porla in liquidazione. In particolare – risulta dall’atto – la prolungata inattività rende necessario procedere allo scioglimento anticipato”.
 

Inviate le notifiche per la demolizione dei manufatti abusivi

Saranno notificatinelle prossime ore ad Antonio Di Maio e a sua sorella gli atti dell’avvio del procedimento per l’abbattimento dei manufatti abusivi e per la rimozione dei rifiuti presenti sul terreno a Mariglianella di comproprietà del papà e della zia del vicepremier Luigi. Stamattina, gli atti sono stati consegnati all’ufficio protocollo del Comune di Pomigliano d’Arco, dove risiede Antonio Di Maio, e inviati per raccomandata anche al Comune di Loano (Reggio Emilia), dove vive la sorella dell’uomo. Ieri con un video-post su Facebook il padre del vicepremier aveva chiesto scusa per li abusi commessi.

Salvini, Di Maio vittima attacchi di ogni tipo, basta

“Sostegno a Luigi Di Maio vittima di attacchi di ogni tipo: il padre, la madre, basta. Chiedo agli italiani: ‘giudicateci dai fatti, dai risultati, dagli obiettivi raggiunti, senza sbirciare dal buco della serratura'”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, in una diretta facebook

04 dicembre 2018 – Aggiornato alle







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