“Fino a oggi il sovrappeso dei nostri militari era stato motivo di congedo, di abbandono. Ho ascoltato casi di chi con qualche chilo in più è stato messo alla porta, altri di chi si è trovato spinto a intraprendere un’operazione chirurgica molto delicata per la riduzione dello stomaco. Preso atto di queste storture, ora stiamo cercando di correggere la situazione, perché se è vero che l’obesità è un problema, a volte anche con una forte componente psicologica, come tale deve essere trattato”.

Lo scrive su Facebook il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta annunciando l’arrivo per i prossimi giorni di una circolare che proporrà delle linee guida per gli esponenti delle Forze armatre in sovrappeso.

“Servirà – spiega ancora la ministra – a tracciare un percorso di sostegno ai militari di tutti i gradi e categorie che soffrono di obesità, per tutelarne la salute; eliminare disparità di trattamento tra personale appartenente a diverse Forze Armate; considerare maggiormente parametri influenti sul peso quali l’età, l’incarico, il reparto di impiego e mansioni attribuite.Insomma, un ulteriore passo avanti per la tutela del personale”.


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Mario Calabresi
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