MONTEBELLUNA (TREVISO). Gavettoni vietati a Montebelluna. Così scrive La Tribuna di Treviso oggi. Cittadina ricca di fontane anche con magnifici zampilli, da ieri è tutta a secco e lo sarà fino a domenica. Perché il vicesindaco leghista, dottor Elzo Severin, ha sentenziato che la battaglia dell’acqua a fine scuola è pericolosa. Lo sa bene lui che, lo scorso anno, era seduto in un bar del centro ed ha assistito a liti incresciose fra gli studenti che si schizzavano. E da lì sarebbero potuti scaturire incidenti.

Vale la pena di ricordare che il gavettone è una goliardata che arriva dall’ambiente militare e che a volte  si trasformava in una sorta di nonnismo. La gavetta è appunto il recipiente usato in ambiente militare che, di solito durante la notte, veniva riempito d’acqua e rovesciato addosso ai commilitoni. In seguito il termine si è esteso ai giochi dei ragazzi, dalle elementari in su.

Quindi per evitare quasiasi tipo di confusione, stop all’acqua per le strade per tre giorni. Non è la prima volta: un’ordinanza anti-gavettoni c’era stata in vari comuni, tra cui Pinerolo (Torino) e Forte dei Marmi (Lucca) lo scorso anno. Di tutt’altra natura i richiami del Comune al senso civico che si sono susseguiti negli anni per problemi di siccità. Diversa circostanza quest’anno, in un istituto di Conegliano (Treviso) un preside arrivato a minacciare i ragazzi che si rendano però responsabili del lancio di uova  e farina, con il 5 in condotta. A Pisa invece la goliardata è di rito fra la Normale e la Sant’Anna.


L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml

Caffeshop