E’ stato varato nei giorni scorsi nel cantiere Sefine, che nel 2016 si era aggiudicato la commessa per la sua costruzione, il ferry a GNL ordinato allo stabilimento turco da Caronte & Tourist, che sarà il primo di bandiera italiana a utilizzare questo tipo di carburante. La notizia è stata anticipata da Shippax: il nuovo traghetto, destinato a operare sullo Stretto di Messina (qui alcune immagini del mezzo in mare nei pressi del cantiere), il nome Elio è statao messo in omaggio al cofondatore della compagnia Elio Matacena, scomparso nel 2012. La nave, “predisposta all’alimentazione a LNG”, ha una lunghezza complessiva di 132 metri e grazie a propulsori azimutali può viaggiare a una velocità di crociera di 15 nodi, potrà accogliere 1.500 passeggeri e 290 veicoli su due ponti.

Quanto alle tempistiche previste per la consegna, dovrebbero essere rispettate quelle ipotizzate inizialmente, ovvero di circa 18-24 mesi dall’avvio della costruzione, iniziata nel 2016: Elio dovrebbe infatti iniziare le prove in mare il prossimo giugno, per essere poi consegnato “a cavallo tra il terzo e il quarto trimestre dell’anno in corso”, aggiudicandosi così non solo il ‘titolo’ di primo traghetto battente bandiera italiana a GNL, ma anche quello di primo mezzo di questo genere attivo nel Mediterraneo, dato che la prima delle unità ordinate da Balearia a Visentini non dovrebbe essere pronta prima del febbraio del 2019.

Nella sua nota, Caronte & Tourist ha anche voluto ricordare il piano, svelato qualche mese fa, relativo a alla costruzione di altri 10 traghetti a gas naturale liquefatto nei prossimi 10 anni, precisando ora che queste imbarcazioni oggi “in fase di studio, se non di avanzata progettazione, potrebbero essere alimentate a LNG se si risolveranno gli attuali problemi di approvvigionamento”.


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Mario Calabresi
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