Che sia uno schiaffo a Mark Zuckerberg non c’è dubbio. E a mano tesa, anche. Associated Press e Snopes, due agenzie stampa, fanno un passo indietro e – riportano i media americani – si ritirano dagli accordi con Facebook: non faranno più il fact-checking per il social media. E questo nonostante gli sforzi che sta compiendo Zuckerberg per combattere le fake news e la cattiva informazione.

Snopes, uno dei fact-checker online di più vecchia data, afferma di avere deciso di non rinnovare la partnership con Facebook: “Stiamo valutando le ramificazioni e i costi nell’offrire servizi di fact-checking a terzi” e “vogliamo capire con chiarezza se il nostro aiuto a qualsiasi piattaforma è positivo per la comunità online, per la pubblicazione e lo staff”.

Secondo quanto riportato da The Atlantic, un portavoce dell’Associated Press ha riferito che l’agenzia “non sta al momento facendo un lavoro di fact-checking per Facebook. Valutiamo costantemente come meglio dispiegare le nostre risorse di fact-checking”.


La Repubblica si fonda sui lettori come te, che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il sito o si abbonano a Rep:. È con il vostro contributo che ogni giorno facciamo sentire più forte la voce del giornalismo e la voce di Repubblica.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/tecnologia/rss2.0.xml