UN’ALTRA falla ha messo a rischio la privacy degli utenti di Faceboolk. La “nuova” vulnerabilità avrebbe dato accesso alle informazioni sensibili degli utenti collegati, attraverso un sito malevolo. A segnalare il ”bug” è Imperva, società di cybersicurezza che sul proprio blog ha pubblicato un post con i dettagli relativi a quello che per Facebook potrebbe essere un nuovo grattacapo. In realtà il social network è già corso ai ripari, dopo la segnalazione avvenuta nel maggio scorso.

L’attacco in questo caso avveniva aprendo un link malevolo con Chrome raggiunto dopo aver effettuato l’accesso a Facebook. Una volta entrati sul sito, si mettevano inconsapevolmente a disposizione i propri dati e quelli relativi ai propri amici, attraverso query (pagine di ricerca) mirate. Tra gli esempi di informazioni a rischio elencate da Imperva risultano foto, post e link che le impostazioni della privacy avrebbero dovuto tenere al riparo. Dal canto suo, il social blu ha fatto sapere – come riporta The Verge – che si è trattato di un problema che avrebbe potuto colpire qualsiasi altra piattaforma.

Dopo lo scandalo di Cambridge Analytica che ha esposto milioni di utenti, lo scorso giugno il social network si è trovato a fronteggiare le conseguenze di una falla che ha permesso di modificare le impostazioni della privacy di circa 14 milioni di iscritti facendo vacillare la policy e gli strumenti che Menlo Park aveva messo a punto per difendere i dati sensibili degli utenti.


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Mario Calabresi
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