SI CHIAMA “Study from Facebook”  l’app che remunera gli utenti disposti a condividere con il social i dati relativi all’uso delle applicazioni sugli smartphone. Secondo quanto assicura la compagnia di Mark Zuckerberg, la app rispetta la privacy: non raccoglie informazioni su credenziali e password, né dà accesso ai messaggi o ai siti web visitati. E i dati raccolti non saranno venduti a terzi.

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“Abbiamo capito che le aspettative delle persone quando si iscrivono per partecipare alle ricerche di mercato sono cambiate, e abbiamo creato questa app per soddisfarle. Offriamo trasparenza, ricompensiamo tutti i partecipanti e conserviamo le informazioni personali al sicuro”, ha scritto in un post il product manager Sagee Ben-Zedeff.

Facebook ti paga per sapere come usi lo smartphone

L’app serve a monitorare quali altre applicazioni al di fuori di Facebook vengono utilizzate e per quanto tempo dagli utenti maggiorenni. Per aderire al progetto bisogna avere un account Paypal per ricevere il compenso e un dispositivo Android per far girare l’app.

A gennaio Facebook aveva lanciato due app simili. L’ultima, chiamata Facebook Research, è stata chiusa nei mesi scorsi dopo l’emergere di due criticità: l’applicazione era stata sottoscritta da minorenni, e violava le linee guida di Apple. L’app da scaricare sul proprio dispositivo veniva proposta ad utenti di età compresa tra i 13 e i 35 anni pronti a farsi tracciare da Menlo Park. In precedenza era stata chiusa la app ” Onavo Protect”.


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