FIRENZE – Attorno al rigore assegnato a Chiesa domenica nel match contro l’Atalanta si è creato un caso, con tante polemiche da parte del club bergamasco (prima il tecnico Gasperini e poi ieri anche il presidente Percassi, molto duro nei confronti del Var), e allora i dirigenti della Fiorentina dicono basta.

CORVINO: “GIÙ LE MANI DA CHIESA, SORPRESI DA ATALANTA” – “Giù le mani da Federico e dalla Fiorentina – sottolinea da Pantaleo Corvino, direttore generale dell’area tecnica del club viola, ai microfoni di Sky Sport 24 – Sono rimasto stupito e meravigliato di quanto visto e sentito dai dirigenti dell’Atalanta domenica a fine partita. Asserire che la Fiorentina abbia ‘preparato’ la gara con l’Atalanta è qualcosa di sgradevole e che fa rabbia, senza considerare poi quel che subisce Chiesa in ogni partita. Chi parla di Federico dovrebbe sapere chi è veramente, ma basta vedere cosa subisce ogni domenica, lui è un grande talento, un ragazzo che ha nel dribbling la sua migliore qualità ed è logico che dopo una corsa di 30 metri, arriva stanco, cerca di frenarsi, ma si vede che è leggermente toccato dalla mano del difensore”.

“LA DIREZIONE DI GARA DI VALERI INECCEPIBILE” – Il dirigente gigliato nel suo commento traccia un parallelismo con il penalty concesso all’Inter contro la Fiorentina nel precedente turno di campionato a San Siro. “Un tocco impercettibile come lo è stato il tocco di polpastrelli a Milano, con l’Inter, di Vitor Hugo. Non si può discutere un episodio, bisogna giudicare un’intera gara, a volte l’arbitro può avere una giornata negativa, ma la direzione di Valeri è stata a mio avviso ineccepibile, un episodio non può andare a condannare la prestazione di un arbitro – ha concluso Corvino – che ha visto la mano sulla schiena di un giocatore in frenata”.


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