FIRENZE – Gol, polemiche, Var e anche spettacolo. Al Franchi il posticipo della 25/a giornata di serie A tra Fiorentina e Inter si chiude con un rocambolesco 3-3 al termine di un match deciso dalla tecnologia, chiamata in causa in ben cinque occasioni. Festeggiano soprattutto i viola che riprendono i nerazzurri con un contestatissimo rigore concesso nel recupero dopo essere stati sotto di due gol nel corso della ripresa. Finale amaro, quindi per l’Inter che ora vede avvicinarsi il Milan (-2) e la Roma (-3) nella corsa per il terzo posto, mentre la squadra di Pioli si conferma ancora imbattuta: l’ultima sconfitta in campionato risale al 26 dicembre scorso.

RIBALTONE INTER – Avvio choc per gli uomini di Spalletti che dopo appena 17″ si ritrovano sotto di un gol: lungo lancio di Ceccherini per Chiesa, Handanovic esita nell’uscita, così il capitano viola entra in area e serve al centro Simeone che segna grazie anche alla deviazione sfortunata di De Vrij. La reazione ospite è immediata, perché al 6′, sugli sviluppi di un corner, Vecino pareggia i conti raccogliendo un pallone crossato in area da Nainggolan e infilando di prima Lafont. Ci vorranno 3′ prima che Abisso convalidi il gol a dimostrazione della posizione al limite dell’ex centrocampista viola. La Fiorentina non si scompone, pressa e attacca senza sosta, sbagliando sempre l’ultimo passaggio o il tiro davanti ad Handanovic. Clamoroso il contropiede sprecato da Gerson che calcia a lato dal limite anziché servire Benassi solo in area. Al 36′ Lafont chiude in angolo su un tiro-cross velenoso di Brozovic. Quattro minuti più tardi un sinistro violento di Politano dal limite si infila in rete alle spalle del portiere francese per il vantaggio interista.

VAR PROTAGONISTA – Nella ripresa accade di tutto, ma è il Var il vero protagonista, perché al 6′ Abisso, dopo il ceck di Fabbri, va a guardare lo schermo a bordocampo per un fallo di mano di Edimilson sugli sviluppi di una punizione nerazzurra. Il fischietto di Palermo concede il penalty che Perisic non sbaglia. Sotto di due gol, Pioli manda in campo Pjaca e Muriel e il colombiano è subito protagonista. Prima commette fallo su Skriniar (18′) un attimo prima del gol di Biraghi che Abisso annulla solo dopo aver consultato il Var, poi segna un bellissimo gol su punizione che riapre la partita alla mezz’ora della ripresa e accende gli animi sugli spalti del Franchi. La viola, però, non punge e il cronometro scivola via fino al 90′. Abisso concede 7′ di recupero, diventeranno 13! Al 51′ l’arbitro di Palermo assegna un calcio di rigore alla Fiorentina, vedendo un tocco di mano in area di D’Ambrosio su un tiro di Chiesa, ma dal ceck Fabbri ha logici dubbi. Il direttore di gara così va a controllare lo schermo e dopo alcuni minuti decide di confermare la propria decisione, apparsa oggettivamente discutibile. Dal dischetto Veretout firma il definitivo 3-3 tra le proteste dei giocatori interisti. Finisce così al Franchi, tra mille emozioni e tanti veleni.

FIORENTINA-INTER 3-3 (1-2)
FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Laurini (34′ st Dabo), Ceccherini, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi (12′ st Pjaca), Veretout, Edimilson Fernandes; Chiesa, Simeone (13′ st Muriel), Gerson. A disposizione: Norgaard, Milenkovic, Terracciano, Graiciar, Hancko, Brancolini. Allenatore: Pioli
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar, Dalbert (17′ st Asamoah); Vecino, Brozovic; Politano (32′ st Candreva), Nainggolan (44′ st B. Valero), Perisic; Martinez. A disposizione: Gagliardini, Cedric, Joao Mario, Miranda, Padelli, Ranocchia. Allenatore: Spalletti
ARBITRO: Abisso di Palermo
MARCATORI: 1′ pt aut. de Vrij (F), 6′ pt Vecino (I), 40′ pt Politano (I), 7′ st rig. Perisic (I), 29′ st Muriel (F), 56′ st rig. Veretout (F)
NOTE: Ammoniti: Lafont, Dabo (F), Nainggolan, Skriniar, Politano, Brozovic (I). Recupero: 3′ e 7′. Calci d’angolo: 9-6 per la Fiorentina


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