FIRENZE – Il Franchi viaggia verso il tutto esaurito, i biglietti ormai sono quasi introvabili. E’ la gara più attesa, quella che scalda i cuori dei tifosi e accende i sogni di chi da sempre, nella Juventus, vede l’avversaria per eccellenza. Per la prima volta Cristiano Ronaldo giocherà a Firenze, in uno stadio che sarà caldissimo e coi tifosi che stanno preparando una grande coreografia. Giornalisti accreditati da tutto il mondo, motivazioni a mille e la voglia di fare lo sgambetto proprio ai primi della classe. La Fiorentina non vince dal 30 settembre scorso, la Juventus ormai punta ad ammazzare il campionato e a conquistare quella coppa dalle grandi orecchie che insegue da troppo tempo. Ma è anche la sfida tra CR7 e i suoi 9 gol e il tridente viola che, insieme, ne ha segnati la metà. Non sarà mai una sfida come le altre. Ma questo, a Firenze, è chiaro da sempre. Per l’occasione, la Fiorentina indosserà una maglia speciale ricordando il centenario dalla nascita di Nelson Mandela. Stefano Pioli, tecnico viola, parla così alla vigilia del match di sabato 1 dicembre (ore 18). 

Cosa servirà per una grande prestazione contro la Juventus?
“Non dovremo noi caricare il Franchi ma dovremo prendere energie da tutto, senza pensare ad altro. Tutto quel che abbiamo fatto ci è servito per arrivare a questa partita, alla partita per eccellenza. Vogliamo fare una grandissima partita, non esistono squadre imbattibili e dobbiamo giocare per vincere”.
 
Cristiano Ronaldo è impossibile da marcare?
“Insieme a Messi è il miglior giocatore al mondo, per tanti motivi è impossibile da marcare. Dobbiamo sporcare le giocate, adesso marchiamo a zona e dobbiamo marcare l’avversario. Dovremo stare molto attenti e concedere meno spazi possibile”. 
 
Cosa ha in più la Juventus rispetto a tutte le altre?
“Negli ultimi anni, il fatto che abbia ampliato la differenza economica rispetto alle altre squadra. Poi l’ambiente che si respira e si vive, la mentalità vincente. Non conta solo un allenatore o un giocatore vincente, ma tutto l’ambiente. La strategia, la programmazione. Domani però non conterà questo, conterà dare tutto quel che abbiamo”. 
 
Ci sarà uno stadio caldissimo: i giocatori hanno capito l’importanza di questa gara?
“Gli unici giocatori che hanno vinto contro la Juve sono Chiesa, Olivera e io. Tutti sanno dell’importanza, abbiamo l’ambizione di vincere. Se c’è un giocatore che sa dell’importanza di questa sfida è Chiesa. Giochiamo contro la migliore d’Italia, una delle più forti in Europa. Al di là di domani, è tutta la stagione che il Franchi ci sostiene con grande passione. In casa abbiamo fatto sempre delle grandi partite e i ragazzi prenderanno tutte le energie dai tifosi. Poi ci vorrà perfezione tecnica, cuore, sacrificio”. 
 
Gerson giocherà esterno? Come sta Pjaca?
“Il croato sta bene, ha recuperato e sarà convocato. Gerson mi è piaciuto domenica e giocherà, vedremo in quale ruolo poi”. 
 
La qualità che chiederà alla sua squadra?
“La precisione tecnica. Dovremo essere molto bravi a giocare un calcio tecnicamente perfetto. Avremo le nostre possibilità e andranno sfruttate. Alla Juventus toglierei Chiellini, il miglior difensore al mondo. Chiellini sposta gli equilibri, quando manca si sente”. 
 
Che settimana ha vissuto la squadra?
“Ho detto loro di non pensare al passato, di non rammaricarsi. Dobbiamo concentrarci solo su questa gara. La partita per noi. Ma anche per la Juventus, anche se lo mostra meno, è una gara molto importante e sentita”. 
 
Quale errore la sua squadra non dovrà commettere?
“E’ impossibile fare la gara perfetta, però ci saranno delle situazioni dove non possiamo permetterci disattenzioni. Dal punto di vista dei movimenti dovremo essere precisi e attenti. Capire quando potremo essere aggressivi e quando invece compatti”. 
 
Ha preparato qualcosa di particolare per Cristiano Ronaldo?
“E’ chiaro, bisogna curare tutti i dettagli. Abbiamo visto e rivisto tutto, siamo pronti”. 
 
Allegri è davvero il tecnico più bravo?
“E’ vero, ma per la panchina d’oro ho votato Gasperini. Hanno una fame incredibile e poi anche per loro è una sfida molto sentita. Sappiamo che troveremo una squadra vogliosa”. 
 
E’ vero che gli attaccanti si cercano poco?
“Non mi interessa del passato, penso solo alla Juventus. Nelle ultime due patite abbiamo tirato in porta tante volte e questo non accadrà domani. Dobbiamo vivere la partita con la mentalità che quella potrà essere la palla giusta. Poi chiunque faccia gol, conta poco”. 
 
Andrea Della Valle ha parlato alla squadra: cosa ha detto?
“Conosco Firenze, tutti quelli che mi hanno incrociato per strada si sono raccomandati. Ho passato questo messaggio alla squadra. Della Valle è carico, positivo, fiducioso e concentrato. Tutti conosciamo il peso di questa partita”.


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Mario Calabresi
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