Busti di Mussolini, striscioni e simboli fascisti. È quanto la Digos di Torino ha sequestrato nelle sedi di Forza Nuova, Rebel Firm di Ivrea, e nelle abitazioni di alcuni  militanti tra Torino e Cuneo. Il coordinatore regionale  di Forza Nuova Luigi Cortese è stato denunciato per apologia del fascismo. Le perquisizioni sono state questa mattina all’alba.
 

Gli accertamenti della Digos  avevano preso il via a fine maggio quando era comparso uno striscione in corso Unità d’Italia che recitava: ” spezza le catene dell’usura, vota fascista, vota Forza Nuova” ed era proseguita con l’iniziativa organizzata   il 1 giugno  a Ivrea quando il gruppo  di estrema destra Rebel Firm aveva portato in Piemonte  i leader del gruppo nazionalsocialista varesino Do.Ra, finito sotto inchiesta nel 2017.
 

“Emergono  i commenti  tra diversi  gruppi oltranzisti  in Italia ed Europa “, commenta il dirigente Carlo Ambra. Tra i perquisiti  anche un militante  appartenente al gruppo ultras tradizione della Juventus e altri appartenenti alla tifoseria  granata. Sono stati sequestrati anche 25 scudi con slogna fascisti: “sono  strumenti  usati nelle manifestazioni  che con il nuovo decreto Salvini  saranno vietati e costituiscono specifico reato nelle manifestazioni di piazza”.
 

Insieme a Cortese  sono stato segnalati alla procura  altri 4 militanti la cui posizione deve essere valutata.


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