FROSINONE – Inseguiva il primo gol e il primo successo in serie A il Frosinone, ha cancellato lo zero alla casella reti realizzate ma non è bastato per evitare un’altra sconfitta, la sesta su sette gare disputate. E’ il Genoa a fare bottino pieno allo ‘Stirpe’, con un 2-1 che vale i primi punti esterni agli uomini di Davide Ballardini, ora sesti in classifica con 12 punti al pari della Lazio e con un match da recuperare (quello della prima giornata sul terreno del Milan). Di converso restano al penultimo posto in classifica i ciociari, con appena 1 punto raccolto in sette turni, precedendo solo il Chievo penalizzato di 3 punti. Una partenza che mette a rischio la panchina di Moreno Longo, la cui posizione sarà valutata dalla dirigenza del club laziale: circolano già i nomi dei papabili per la sua sostituzione (Rastelli, Juric e soprattutto Nicola).

In un match da vincere ad ogni costo il tecnico dei canarini cambia dal punto di vista tattico, rinunciando al consueto 3-5-2 e passando a un più offensivo 3-4-3, con Ciano nel tridente di partenza al fianco di Perica e Campbell, mentre il collega Davide Ballardini conferma il 3-4-1-2, preferendo di nuovo Radu tra i pali a Marchetti e affidandosi in avanti al suo Kouame-Piatek, supportati da Pandev. Il Frosinone parte deciso e al 4′ Zampano sguscia sulla corsia di destra, ma il suo cross viene intercettato da Radu, attento ad anticipare in uscita bassa Campbell. Passano soli 2′ ed è ancora l’esterno destro canarino a rendersi pericoloso con una potente conclusione dalla distanza che costringe l’estremo difensore genoano a respingere con i pugni. Dopo un quarto d’ora tutto di marca ciociara, comincia perà ad uscire dal guscio la formazione rossoblù ed è Kouame a calciare tra le braccia di Sportiello dopo un buono spunto personale. A metà frazione sono proprio gli ospiti a sfiorare il vantaggio in azione di ripartenza: Kouame libera Romulo, che da ottima posizione calcia alto.

Frosinone-Genoa 1-2: 'bum bum' Piatek affossa i ciociari e fa volare il Grifone

Il rigore di Ciano

KOUAME ASSISTE, PIATEK COLPISCE DUE VOLTE – La squadra di Ballardini prende in mano le redini del gioco, mentre i padroni di casa sembrano accusare la tensione della posta in palio. A salire in cattedra per i grifoni sono gli attaccanti e sull’asse Kouame-Piatek nel giro di quattro minuti i liguri colpiscono per ben due volte. Al 33′ l’attaccante polacco sfrutta un assist di testa del compagno di reparto e batte Sportiello con una precisa girata di destro dal limite, dopo un perfetto controllo iniziale. I canarini accusano il colpo e poco dopo Salamon si fa rubare palla sulla sinistra dal solito Kouame, che serve al capocannoniere della serie A il più facile degli assist per la doppietta (8 centri per Piatek, fin qui sempre a segno).

CIANO RIAPRE I GIOCHI DAGLI 11 METRI – E’ la fase più intenso del match, visto che i canarini poco dopo rientrano in partita grazie a rigore concesso dal direttore di gara per un contatto in area tra Perica e Spolli che entra in modo scomposto sull’avversario (il silent check del Var conferma la decisione di Sacchi, apparsa un po’ generosa). Ciano spiazza Radu, realizzando cosi il primo gol stagionale del Frosinone in campionato, 882 giorni dopo l’ultima marcatura in serie A. Nell’ultima azione del primo tempo i ragazzi di Longo sfiorano il pari con un bolide dalla distanza di Chibsah che colpisce in pieno la base dell palo a portiere immobile.

FROSINONE SPINGE, DOPPIO PALO DI KOUAME – I locali, con Ciofani in campo al posto di un inconsistente Perica, cominciano la ripresa con un altro piglio: in cinque  minuti tre conclusioni dalla distanza con Ciano e Campbell. Lo stesso attaccante costaricano al 7′ ha una buona occasione ma il suo destro termina tra le braccia di Radu. Il Genoa stringe le maglie e prova a colpire di rimessa, come quando Kouame sguscia fra Salamon e Goldaniga e il diagonale dell’attaccante ivoriano colpisce entrambi i pali della porta difesa da Sportiello.

SALAMON SFIORA IL 2-2 IN PIENO RECUPERO – Scampato il pericolo, il Frosinone tenta il tutto per tutto e sfiora il pari dapprima con Chibsah e poi con Salamon che non approfitta di una brutta uscita di Radu su angolo di Soddimo. Sportiello allo scadere nega il tris a Hiljemark, ma in pieno recupero l’ultimo brivido è per il Genoa: un’incornata di Salomon, su traversone mancino di Ciano, esce di un niente lambendo l’incrocio dei pali. E per il club del presidente Stirpe saranno ore di riflessione sul da farsi.
 
FROSINONE – GENOA 1-2 (1-2)
FROSINONE (3-4-3): Sportiello 6; Goldaniga 5.5, Salamon 5, Capuano 5.5 (31′ st Vloet sv); Zampano 6, Chibsah 6.5, Hallfredsson 5, Molinaro 5.5; Ciano 6, Campbell 6 (16′ st Soddimo 5.5), Perica 5 (1′ st Ciofani 6). (22 Bardi, 2 Ghiglione, 15 Ariaudo, 23 Brighenti, 24 Cassata, 32 Krajnc, 33 Beghetto, 88 Crisetig, 89 Pinamonti). All.: Longo 5.
GENOA (3-4-1-2): Radu 6.5; Biraschi 6, Spolli 5.5, Criscito 6; Romulo 5.5, Sandro 6.5 (30′ st Mazzitelli sv), Hiljemark 5.5, Lazovic 5.5 (18′ st Zukanovic 5.5); Pandev 6 (23′ st Pereira sv); Piatek 7.5, Kouamè 7. (1 Marchetti, 3 Gunter, 24 Bessa, 26 Dalmonte, 33 Lakicevic, 39 Favilli, 40 Omeonga 45 Medeiros). All.: Ballardini 6.5.
ARBITRO: Sacchi di Macerata 5.5.
MARCATORI: nel pt 33′ e 36′ Piatek (G), 41′ Ciano (F) rig.
AMMONITI: Goldaniga (F), Hallfredsson (F), Campbell (F), Sandro (G) e Mazzitelli (G) per gioco falloso.
ANGOLI: 6-2 per il Frosinone.
RECUPERO: pt 1′, st 3′.
SPETTATORI:  13.500 circa.


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