FROSINONE – Un rigore al minuto numero 103 regala la prima vittoria casalinga della stagione del Frosinone. Un glaciale Ciofani piega dagli undici metri un Parma ingenuo e sconfitto per 3-2 al Benito Stirpe nella trentesima giornata di Serie A: terzo stop consecutivo per i ducali che rischiano di essere risucchiati nella lotta per non retrocedere. Salvezza che resta complicatissima, invece, per un combattivo Frosinone ancora penultimo ma a quota 20 e a -8 dall’Empoli e bravo nel regalarsi ancora una speranza. Data l’importante posta in palio, i padroni di casa si lasciano preferire in avvio e trovano il meritato vantaggio al 13′ con Pinamonti: Valzania crossa dalla sinistra, Trotta non trova il pallone ma alle sue spalle è pronto l’attaccante di proprietà dell’Inter che fulmina Sepe sul primo palo. La gioia del Frosinone, tuttavia, dura cinque minuti: alla prima vera azione offensiva il Parma impatta sull’1-1 in maniera fortunosa, con Gagliolo che va al tiro da fuori e colpisce il compagno di squadra Barillà per battere l’incolpevole Sportiello. In un primo momento la rete è annullata per un presunto fuorigioco del numero 17 ma, dopo un lungo check, Manganiello convalida il gol con l’aiuto del Var.

La squadra di Baroni non si disunisce e riprende a spingere venendo premiata nel corposo recupero del primo tempo: Pinamonti colpisce una clamorosa traversa ma nel prosieguo dell’azione d’attacco ciociara al 47′ è Valzania a togliere le ragnatele sotto l’incrocio dei pali per il 2-1. Nella ripresa D’Aversa inserisce Ceravolo al posto di Schiappacasse ed è proprio il neo entrato a prendersi la responsabilità di calciare un rigore gentilmente concesso da un’ingenuità di Sammarco: il capitano del Frosinone si fa sorprendere da Siligardi su rimessa laterale e gli frana addosso, non lasciando dubbi a Manganiello. Al 58′, quindi, con una trasformazione potente e centrale, Ceravolo segna il gol del 2-2. Il nuovo aggancio dà nuova linfa al Parma che al 62′ ci prova con Sprocati, disinnescato sul primo palo dalla respinta di Sportiello. D’Aversa decide a questo punto di proteggere un pareggio comunque importante cambiando Gazzola con Bastoni, Baroni invece ci prova con Ciofani ed è proprio l’uomo simbolo del Frosinone a vestire i panni dell’eroe in un finale a dir poco palpitante. Al minuto 95 un inutile spintone di Gobbi su Paganini in area regala un calcio di rigore ai padroni di casa ma servirà attendere quasi dieci minuti prima di ricevere notizie dal Var.

Sugli sviluppi della punizione che ha generato l’azione incriminata non c’è infatti alcun giocatore in maglia gialla in posizione di fuorigioco. E così Ciofani, al 103′ e dopo una pausa interminabile, batte Sepe con calma olimpica e sigla il gol vittoria del 3-2.
 


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