Fumo e puzza di bruciato in cabina. E così il comandante del Boeing 737-400 di Blue Panorama Airlines in volo da Tirana ad Ancona è costretto a tornare all’aeroporto di partenza. È la disavventura vissuta domenica 24 febbraio dai passeggeri del volo BV2239: l’aereo aveva lasciato la pista dello scalo internazionale Nënë Tereza di Rinas – pochi chilometri a nord della capitale albanese – alle 7,38, quando a bordo è stato avvertito un odore di bruciato.

“In cabina c’era fumo e i passeggeri sono stati avvertiti del ritorno a Rinas”, raccontano dallo Sportello dei Diritti di Lecce. La conferma arriva dalla compagnia italiana. Che spiega: “Il rientro del Boeing si deve a odori e vapori causati da residui detergenti utilizzati per il lavaggio dei motori”.

Nessun atterraggio di emergenza, però. Almeno secondo Blue Panorama. Il rientro a Tirana dopo circa 20 minuti di volo, senza che l’aereo avesse mai lasciato i cieli albanesi e superato i 1.550 metri di altitudine, sarebbe stato necessario per “controlli tecnici”.

I passeggeri sono stati imbarcati su un altro velivolo della stessa compagnia e arrivati a destinazione intorno alle 11. Con circa due ore di ritardo sulla tabella di marcia.


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