La manifestazione di Roma funziona un po’ da perno, ma il gay pride si svolge con diversi cortei ed eventi in tutta Italia e su più date. Oggi, in contemporanea con Roma, l’orgoglio lgbtqi  scenderà in piazza anche a Trieste, Pavia, Ancona e Messina.

A Trieste la madrina è la cantante Elisa, star internazionale originaria della città. La parata è cominciata alle 14.30 nei pressi della stazione ferroviaria e ha proseguito  su via Ghega, via Filzi, via Galatti, piazza Oberdan, via Carducci, ponte della Fabra, piazza Goldoni, corso Italia, piazza della Borsa, via del Canal Piccolo, piazza Tommaseo, riva Tre Novembre e piazza Unità, approdando infine in riva del Mandracchio. Concerti gratuiti a Muggia dalle 20, appunto con Elisa, la Prefettura, che non si attende particolari tensioni, valuta in circa 5mila i partecipanti.

A Pavia il ritrovo è stato in corso Cavour, davanti alla scuola Carducci, uniti nello slogan “Tutt*insieme favolosamente”: con l’asterisco voluto per evitare discriminazioni di genere. Il corteo partito alle 16 approda in piazzale Ghinaglia dove sul palco ci saranno Tony Andrew, un migrante nigeriano paladino dei diritti lgbtqi già nel suo paese e Maria Rosaria Malapena, attivista di Napoli. La manifestazione si conclude con un party “affinché la danza diventi sberleffo verso chi ancora considera la nostra esistenza una perversione della natura” hanno detto gli organizzatori.
 
È Ancona il fulcro di “Marche pride”, con cinquanta associazioni che hanno appoggiato l’iniziativa, tra cui la Regione Marche e molti Comuni che hanno dato il patrocinio. La giornata è stata aperta dal convegno “Siamo ovunque, il valore della differenza”, con la partecipazione tra gli altri della ex ministra senatrice Valeria Fedeli e i due testimonial scelti dal Marche Pride: Franco Grillini, storico attivista del diritti Lgbtiq e la due volte campionessa olimpica Antonella Bellutti. Dopo il convegno, la sfilata dal Passetto  al Porto Antico. Moltissime le voci a sostegno dell’iniziativa: Monica Cirinnà, Laura Boldrini, Ivan Scalfarotto, Francesca Faedi e il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli.
 
Per la prima volta il gay pride si tiene anche a Messina come “Pride dello Stretto”, evento finale di un mese di attività, che ha visto impegnata la società civile messinese sui temi dei diritti civili a partire dall’affermazione dei diritti della comunità lgbtqi. Il corteo ha seguito il percorso da Piazza Antonello a Piazza Unione Europea, lo slogan è stato: “largo all’orgoglio”.

 


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