GENOVA – Genoa in ritiro con un giorno d’anticipo per preparare al meglio la delicatissima sfida di domenica con la Spal. Non ci saranno i tifosi, ancora in contestazione. “Può essere una difficoltà ma anche un modo per responsabilizzare tutta la squadra. Di certo io sono pronto”dice Cesare Prandelli.

Come sta preparando il Genoa questa gara importantissima?
“La stiamo preparando da un punto di vista non solo tattico ma anche a livello nervoso e psicologico. Dobbiamo arrivare preparati, è una gara importantissima per noi, dobbiamo cercare di fare una grande prestazione”.
Che Spal si aspetta?
“Una squadra che ha ritrovato equilibri, quella serenità giusta che aveva ad inizio stagione. Quindi adesso è un squadra temibile, come abbiamo sempre detto dobbiamo cercare di capire durante la partita cosa possiamo fare e come dobbiamo farlo”.
All’andata parlando della stagione disse che sarebbe stata una salita lunga. Domenica potrebbe raggiungere la vetta?
“Stiamo preparando le partite con questo modo di pensare. Anche l’ultima partita abbiamo perso ma non meritavamo assolutamente di perdere, a Napoli abbiamo fatto una grande prestazione. C’è il desiderio di fare punti, ma soprattutto la possibilità di fare punti. Dobbiamo partire con la determinazione giusta e la consapevolezza che questa è una squadra che ha dei valori da tirare fuori”.
Una Spal con un gioco consolidato da tempo.
“Chiaro che quando hai consolidato il sistema di gioco negli ultimi mesi tocchi solo i particolari. Troveranno sicuramente soluzioni alternative durante la gara e noi dovremo essere pronti”.
Un Genoa che crea tanto e finalizza poco. Come si migliora?
“Non ci sono formule magiche quando cerchi di costruire e finalizzare devi avere il coraggio di andare in area con più giocatori. Avere questa idea di andare in area di rigore con più giocatori, problema di tante squadre, anche quelle con grandi bomber, ma quando non fanno gol fanno fatica tutte”.
Dopo la vittoria sulla Juventus il nulla, cosa è scattato nella testa dei giocatori?
“Posso pensare solo a quello che è scattato nella mia testa, nella testa degli altri è difficile capire. Se vi ricordate dopo la partita con la Juve avevo detto che eravamo stati fortunati ad affrontare una squadra che a livello nervoso aveva qualcosa in meno. Poi episodi a favore e siamo stati squadra. Non avevo pensato di aver attraversato il momento difficile, ho sempre sostenuto che questa è una squadra che lotterà sino all’ultimo minuto per la salvezza”.
In settimana si è parlato di una sua panchina in discussione, come l’ha vissuto?
“Non ho mai avuto paura degli esoneri, fa parte del nostro lavoro. La cosa strana, ma se ne parlerà a fine campionato, è che certe volte si vengono a sapere dopo, voi sapete tutto prima di noi. Questo è strano”.
Oltre ai tanti problemi anche quelli legati ad alcuni infortuni.
“Quest’anno oltre ad un problema di assetto ci sono stati anche problemi di infortuni. Ci sono stati infortunati importanti per noi, dobbiamo in questo momento cercare di valorizzare le risorse che abbiamo e sono tante”.
Come si sente?
“Io mi sento molto carico e molto pronto, l’importante è che siamo pronti tutti. Ma tutti, tutto l’ambiente deve essere pronto”.
Come stanno Sanabria e Sturaro?
“Sanabria ieri ha provato ma aveva ancora un piccolo fastidio. Oggi vedremo l’allenamento, sentiremo i medici e il parere del giocatore, a ieri era no. Quella di Stefano è una situazione molto particolare. Lui è un leone, vorrebbe esserci sempre, anche quando ha qualche problema. Deve recuperare tono muscolare, dalla settimana prossima cercheremo di capire i tempi di recupero”.
Prosegue la protesta dei tifosi, anche a Ferrara non ci saranno. E’ un problema o può rendere la squadra più responsabile?
“Certi argomenti li voglio affrontare a fine stagione. In questo momento non dobbiamo perdere energie. Siamo noi e in campo andiamo noi per superare tutte le difficoltà. Questa può essere una difficoltà ma potrebbe anche responsabilizzare tutta la squadra”.
Scendere in campo sapendo già il risultato di Bologna-Empoli può cambiare qualcosa?
“Situazione che non ho mai tamponato. Qui si pensa sempre agli altri. Guardano tutti i risultati degli altri, guardiamo cosa facciamo noi, senza condizionamento, con la forza giusta, con la volontà giusta, facciamo questa partita e vedrete che faremo grandi cose”.


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