GENOVA – “Il Genoa resta in vendita e spero sempre arrivi qualcuno di serio con un cartello che dica ‘sono io che voglio comprare la società”. Malgrado l’importante mercato, Enrico Preziosi conferma di essere alla ricerca di un’acquirente per il club rossoblu: “Qualcuno pensa che con questa campagna acquisti abbia voluto recuperare affetto e interesse per i tifosi ma non è così. Non mi illudo: la contestazione so che continuerà ma non mi interessa. Ma a chi mi contesta dico a quei tifosi: state tranquilli che il Genoa è comunque in vendita. E lo dico ad alta voce. Purtroppo nonostante tutto vedo che all’orizzonte di compratori ce ne sono pochissimi e quei pochi non sono affidabili”.

“La contestazione? Ne prendo atto. Mi piacerebbe tornare allo stadio”

Il presidente rossoblu è evidentemente amareggiato: “A me piacerebbe tornare allo stadio. Ai ragazzi ho detto: siete voi la chiave per fare capire che abbiamo costruito una società seria, capace di dare soddisfazioni. In fondo un presidente ha diritto di seguire la sua squadra. Ma c’è una contestazione in atto, legittima o no. I tifosi hanno il mio rispetto ma non mi sono piaciute certe offese. Se poi la contestazione è ‘Preziosi vattene’, ne prendo atto”.

“Ferrero persona seria, non lo odio”

In merito all’incontro avvenuto la scorsa settimana a Ibiza con il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, Preziosi sottolinea: ” La storia di Ibiza è molto semplice: è arrivato Ferrero con la sua signora e c’era anche Alba Parietti: voi sapete che Ferrero è scherzoso, un guascone e ha voluto fare una foto che poi è finita su Instagram, ma è stata una cena tranquilla. Io non odio Ferrero. E’ una persona seria che ha sempre mantenuto quello che ha detto anche in Lega Calcio, nonostante in molti lo prendano in giro. Mi secca solo che sul campo mi abbia battuto e che sia riuscito a vincere un solo derby… Se venderà la Samp? Io sto pensando alla mia squadra da vendere ma come vedete nel suo caso da mesi c’è una trattativa che è ancora in essere. Non è semplice vendere una squadra di calcio”.

“Kouamé non andrà via per nessuna cifra: è essenziale”

In chiusura Preziosi torna sul mercato: “Abbiamo cercato di fare qualcosa con più oculatezza e attenzione, cercando di non privarci dei nostri giocatori e arricchendo con gli altri”. Scelte condivise in pieno con il tecnico Andreazzoli: “Per noi va bene quello che va bene al mister. Se è intoccabile per il mister è intoccabile anche per noi. Se un giocatore per Andreazzoli è essenziale non partirà per nessuna cifra”. E Christian Kouamé, uno dei più richiesti in casa Genoa è stato considerato essenziale proprio dal tecnico. “Ancora oggi Andreazzoli mi ha detto che è essenziale per l’economia del suo gioco. Quindi se è essenziale nessuna cifra lo farà andare via. A meno che uno non arrivi con cento milioni, ma non credo che ci sia questo rischio e di certo mi tremerebbero le gambe. Kouamé è un giocatore intoccabile”. Scelte condivise e gruppo solido ma non è ancora il momento di parlare di obiettivi. “Solo dopo 4-5 settimane capiremo il valore della rosa e quelli che potranno essere i nostri obiettivi. Non voglio parlare di salvezza, di parte destra o sinistra della classifica, che tanto qualunque cosa io dica viene sempre strumentalizzata”.

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Carlo Verdelli
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