Dopo il tachimetro e gli autovelox, Google Maps permetterà di controllare il percorso del taxi. Oltre a poter vedere quindi a che velocità va il veicolo, sarà possibile accorgersi di deviazioni e allungamenti di percorso, così da non lasciare il passeggero in balia del tassista. Il servizio, una volta attivato, consente di ricevere notifiche in caso di una deviazione di 500 mt dal percorso.

Al momento la funzione è attiva solo in India e non è chiaro quando sarà disponibile in altri Paesi. Gli screenshot forniti dal Senior Editor di XDA Developers Aamir Siddiqui mostrano l’attivazione nel menu “stay safer” che servirà a restare aggiornati sul tragitto. Certo, poi starà a noi scoprire il bluff e parlare con il tassista per chiedere che il percorso venga ricalibrato.

Negli ultimi mesi l’app di Google Maps ha arricchito le mappe con servizi pensati ad hoc per chi sta al volante, anche su lunghe tratte, come la segnalazione di, autovelox (anche in Italia e nell’anteprima del percorso), oltre alla situazione del traffico (incidenti e rallentamenti) che è possibile seguire in tempo reale. Sempre per la “modalità auto” Google Maps rileva la velocità del mezzo di trasporto, a partire dalla beta 10.18 (servizio per ora attivo solo in Usa, Brasile, Belgio e Regno Uniti). Più in generale, rispetto alla guida su strada, Maps ha aggiunto di recente la funzione che avvisa di eventuali calamità sul percorso.

 


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