ROMA – Yatintò in lingua maya significa “mi prendo cura di te”. Per questo è stata scelta come titolo della raccolta fondi lanciata su produzionidalbasso.com dall’associazione Sulla Strada Onlus. L’obiettivo è quello di portare cure e assistenza nel villaggio Cerro la Granadilla in Guatemala. 

Colmare un vuoto. L’ong dal 2003 invia ogni anno gruppi di 60-70 tra medici, chirurghi, infermieri e personale di supporto che mettono la propria professionalità al servizio di oltre 7.000 persone che, altrimenti, non avrebbero accesso alle cure. Il sistema sanitario nazionale non riesce a coprire il fabbisogno della popolazione andando a ledere le face più vulnerabili. Proprio per colmare questo vuoto sono necessari fondi per comprare medicinali, strumenti e presidi per il personale sanitario. 

Esperienza sul campo. “Valorizzare la cultura locale e tutelare i diritti fondamentali. È questo che guida la nostra azione da più di 15 anni, da quando nel 2000 abbiamo visitato il villaggio La Granadilla, un villaggio Maya a 45 km dalla capitale – si legge sulla pagina dedicata a raccogliere fondi –  Mancava tutto: acqua, luce, strade, servizi igienici. Abbiamo visto bambini lavorare dalle 12 alle 14 ore al giorno per fabbricare fuochi d’artificio, esposti continuamente al rischio di esplosioni e ustioni, a volte anche mortali. Così è iniziata la nostra esperienza in Guatemala”. 

La storia. Per proteggere i più piccoli dallio sfruttamento, l’ong ha iniziato la sua azione costruenzo una struttura scolastica. In 18 anni più dui 300 bambini hanno studiato nell’istituto e diversi ragazzi del posto sono stati istruiti per diventare insegnanti. Poi è arrivata l’assistenza medica. Medici volontari soprattutto italiani sono partiti per aiutare la popolazione autoctona. Infine nel 2012 l’associazione ha deciso di schierarsi anche al fianco delle donne vittime di violenza e sfruttamento. Per farlo è stato costruito l’Emporio de Las Mujeres, un laboratorio di sartoria e artigianato tipico Maya dove tante donne hanno trovato una possibilità concreta di riscatto e autodeterminazione.

Guatemala, una raccolta fondi per portare cure e speranza

L’obiettivo. La raccolta fondi mira a raggiungere l’obiettivo di 10.000 euro necessari a comprare farmaci e anestetici per le operazioni chirurgiche. A 3 settimane dalla scadenza, l’ong ha raggiunto la metà dell’obiettivo finale necessario per la nuova missione in partenza a gennauio 2019. 
 


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Mario Calabresi
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