ROMA. Se il tempo in cui viviamo è malato, la cura forse sta nella cultura. Forse è una “peace therapy” quella che ci vuole, una terapia della pace e dell’inclusione: è con questo intento che è nata la rassegna di appuntamenti “Di guerra e di pace. Idee, pratiche, vite resistenti”, ideata da Emergency per festeggiare, con incontri culturali, mostre e concerti, i primi 25 anni di attività dell’associazione umanitaria italiana fondata nel 1994 a Milano da Gino Strada e dalla moglie Teresa Sarti.

“Una bella goccia”. I motivi per gioire del risultato non mancano: in questi anni l’organizzazione ha costruito ospedali aperti a chiunque e curato oltre 10 milioni di persone, vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà. E quale modo migliore di dire grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo, che animare Milano con un ciclo di conferenze, incontri pubblici, uno spettacolo teatrale, un percorso interattivo, una mostra e un concerto. E poi un minifestival completamente dedicato ai bambini. A dimostrazione del fatto che, accanto alla cultura della violenza e della discriminazione che si sta diffondendo in Italia e in Europa, si moltiplicano idee ed esperienze di solidarietà e rispetto, di consapevolezza e di partecipazione.

“Da 25 anni Emergency mette in pratica un’idea molto semplice: cura chiunque ne abbia bisogno. Nulla di eroico, è il nostro dovere, la nostra resistenza: mettere in pratica, ogni giorno, in tutti i nostri progetti, i diritti umani. È questo il nostro contributo, che ci ha portato a curare oltre 10 milioni di persone. E sarà anche una goccia nell’oceano, però è una bella goccia”, spiega Gino Strada, chirurgo e fondatore.

Tre giornate in particolare, dal 28 al 30 giugno, serviranno a raccontare un altro modo di resistere insieme. La resistenza quotidiana di chi vive in terre martoriate dalla guerra, di chi è costretto a fuggire da miseria e povertà, di chi intraprende un viaggio lungo e difficile a rischio della propria stessa vita, di chi affronta e combatte ogni giorno razzismo e indifferenza. Di chi ha avuto idee e le pratica, con resistenza.

Il programma. Sabato 29 giugno, dalle 10 alle 19:30, il Teatro Dal Verme, in via S. Giovanni sul Muro, e il Piccolo Teatro Grassi, in via Rovello, ospiteranno un ciclo di conferenze con Johanne Affricot, Luca Bottura, Amalia De Simone, Antonio Dikele Distefano, Lyse Doucet, Massimo Giannini, Maurizio Landini, Roberto Maccaroni, Pierfrancesco Majorino, Enrico Mentana, Rossella Miccio, Renzo Piano, Nico Piro, Nancy Porsia, Giuseppe Sala, Gino Strada, Il Terzo Segreto di Satira, Matteo Villa.

Sempre sabato 29 giugno, dalle 21, si terrà il “Concerto per Emergency”, un grande evento all’Arena Civica ‘Gianni Brera’, con Ambra Angiolini, Luca Barbarossa, Luca Bottura, Paolo Rossi, Chiara Galiazzo, Nada, Daniele Silvestri, Lo Stato Sociale, Nina Zilli e altri ospiti.

Fino a domenica 30 giugno, in Via Beltrami ci sarà anche ‘Peace therapy’, un percorso multimediale che permetterà all’utente di visitare un ospedale per vittime di guerra. Per tutta la durata dell’incontro nazionale sarà allestito, sempre in Via Beltrami, l’Infopoint dell’organizzazione, un luogo dove dialogare con i volontari, scoprire il programma e informarsi sulle attività e i progetti di Emergency nel mondo.

Sabato 29 e domenica 30 giugno dalle 10:30 alle 18 si terrà anche un mini-festival dedicato ai bambini resistenti e alle loro famiglie nella cornice del Parco Sempione, con presentazione di libri per giovanissimi lettori, giochi, laboratori creativi e letture animate per scoprire cose nuove e importanti, attraverso le ‘armi’ gentili della fantasia e della letteratura per ragazzi.

Fino a lunedì 8 luglio verrà allestita, in Via Dante, ‘ Zakhem|Ferite. La guerra a casa’, una mostra fotografica di Giulio Piscitelli, che nel 2018 ha visitato i centri chirurgici per vittime di guerra di Emergency a Kabul e Lashkar-gah, in Afghanistan, e incontrato i pazienti. La mostra racconta storie di violenza quotidiana e svela le ferite – zakhem, si dice in dari – provocate dalla guerra.


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/solidarieta/rss2.0.xml