ROMA – L’allenatore è Roberto Mancini, ma non si tratta della Nazionale. Del Piero vorrebbe un giorno indossare quella maglia, ma l’offerta non è di quelle faraoniche che arrivano da Oriente. La fase difensiva viene curata in allenamento dal giocatore del Cagliari Simone Padoin, le trame di centrocampo sono architettate dall’ex Lazio e Inter Hernanes e la vena offensiva trae ispirazione dai 209 gol in Serie A di Antonio Di Natale.
Uno staff di primo livello lavora in Rete (e solo lì) per iDisperati Football Club, la prima squadra allenata via social: su Instagram il ct azzurro in persona dispensa indicazioni tattiche per le partite del torneo di calcio a 7 di un gruppo di amici di Pavia, capaci di rendere lo sport amatoriale un divertimento anche fuori dal rettangolo verde, grazie alla loro simpatia e alla complicità del tecnico della Nazionale, che li ha invitati pure a Coverciano.

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Martedì infatti, al Centro Federale dove la Nazionale si sta preparando alle sfide di qualificazione per l’Europeo del 2020 contro la Finlandia (il 23 a Udine) e il Lichtenstein (il 26 a Parma), i Disperati si sono allenati con gli azzurri, agli ordini – questa volta urlati e non postati – del ct. “Ci sono foto che parlano da sole. I sogni – hanno scritto su Instagram a fine sessione – possono diventare realtà, non smettete mai di sognare, date retta a noi. Grazie a tutti gli azzurri e a Mancini, siete infinitamente stupendi”.

Mancini siede virtualmente sulla panchina dei Disperati dal novembre 2017, quando allenava lo Zenit San Pietroburgo, dopo l’incontro col portiere e capitano Zac e la firma sulla divisa della squadra. Un amore a prima vista che ha portato il ct a seguire il profilo Instagram del club guidandolo da distanza. I giocatori lo hanno incontrato per la prima volta, in carne ed ossa, prima del suo debutto sulla panchina dell’Italia contro l’Arabia Saudita, a San Gallo. Dopo il faccia a faccia in albergo, i pupilli del Mancio hanno seguito la partita degli azzurri in tribuna autorità.

Il credo calcistico della squadra è “difesa a riccio e attacco a ventaglio”, che poco ha da invidiare alla Bizona e al 5-5-5 di Oronzo Canà (Lino Banfi) ne “L’allenatore nel pallone”. Lo staff tecnico e dirigenziale si è allargato via via che i Disperati hanno incontrato i propri idoli dal vivo. Ecco quindi che la preparatrice atletica è la personal trainer televisiva Jill Cooper, il Direttore delle vendite Giorgio Mastrota e il responsabile della comunicazione il giornalista di Mediaset Mino Taveri.

Dopo la doppia sfida per Euro2020, dunque, Mancini avrà il suo bel da fare per concludere al meglio la stagione con i Disperati. Quando, d’ora in poi, gli azzurri vedranno il ct occupato al telefono, saranno invidiosi dei colleghi con cui sono costretti a dividere l’allenatore. E magari qualche consiglio lo daranno anche loro. Via Instagram, ovviamente.


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