Da Twitch di Amazon a Mixer di Microsoft per “appena” 50 milioni di dollari. La guerra fra servizi video dedicati ai videogame ha ora una nuova pietra miliare: il passaggio del campione di Fortnite, Richard Tyler Blevins (in arte Ninja), e la cifra record pagata da Redmond per strapparlo alla concorrenza.

Ninja, 14 milioni di spettatori e uno stipendio che toccava già i 10 milioni di dollari l’anno, è il re dello streaming anche se nelle ultime competizioni non ha brillato. Ma il suo è ormai un mestiere che va oltre le sole partite o meglio che non guarda unicamente a quelle. Anche perché restare in vetta alle classifiche dei giocatori più forti è un’operazione complicata per chiunque, mentre quella della star dello streaming ha basi per lui ormai ben più solide.

Con una media di 65 mila spettatori connessi in contemporanea il debutto su Mixer è andato bene visto che su Twitch la media era di 40 mila. Mentre l’app Mixer sta avendo un picco di download, altri colleghi di Ninja come Michael “Shroud” Grzesiek e Turner “Tfue” Tenney, si son già dati da fare. Il vuoto lasciato da Richard Tyler Blevins su Twitch potrebbe giocare a loro favore facendo aumentare il pubblico che li segue che conta oltre 7 milioni di spettatori a testa.  

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/tecnologia/rss2.0.xml