ROMA – Posta un tuo video contro la violenza sulle donne e contro i femminicidi. È questa la richiesta della campagna di sensibilizzazione che verrà lanciata oggi alla Camera dei deputati dalla vicepresidente Mara Carfagna con l’hastag #Nonènormalechesia normale. Perché “non è normale che sia normale” leggere sulle cronache un femminicidio ogni tre giorni. Né lo è sapere che due milioni di donne in Italia sono vittime di stalking da parte di compagni che non si arrendono, non rispettano le loro scelte, il loro desiderio di separarsi. Da qui nasce la campagna, in vista della giornata internazionale contro la violenza sulle donne indetta dall’Onu per il 25 novembre.

L’appello alle donne e non solo

Personaggi dello spettacolo, della cultura, dell’informazione, della moda hanno già cominciato a mandare i loro contributi. Ma l’appello a inviare, postare, condividere contributi video e fotografie è rivolto a tutti, alla gente comune, non solo alle donne: a chiunque abbia mamme, figlie, sorelle che non vorrebbe mai vedere ferite, aggredite, minacciate.
 

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Nel pomeriggio alla Camera, in occasione della presentazione della campagna, a raccontare la loro drammatica esperienza, la fatica, il coraggio che ci vuole a sopravvivere, ci saranno donne sfigurate con l’acido da mariti gelosi,  nonni che si trovano a tirar su i nipoti rimasti orfani a causa della violenza che ha ucciso le loro madri, giovani donne perseguitate da stalker.

Lo stalking uscito dal sommerso

Intanto in Italia, dove ogni tre giorni una donna viene uccisa, crescono anche le denunce per stalking. Dieci anni fa, prima dell’approvazione del disegno di legge presentato proprio da Carfagna, quei comportamenti persecutori non erano considerati neppure reato. Oggi invece le denunce arrivano: erano 9mila nel 2011, l’anno scorso sono state 13mila. E se nel 2009 i condannati furono 35, nel 2016 sono stati 1.601.
 

Vittima di violenze quasi una donna su due

L’ultima indagine multiscopo dell’Istat sulla violenza fornisce i dati di contesto: 2 milioni e 77mila donne (il 18,8% del totale) avrebbero subito stalking da parte degli ex partner al momento della separazione. E il 48,8% delle donne vittime di violenza fisica o sessuale sarebbe stata vittima anche di comportamenti persecutori. In base ai dati dell’Osservatorio nazionale sullo stalking a essere oggetto di molestie sono nell’86% dei casi le donne.
Si stima infine che siano 8 milioni 816mila (43,6%) le donne che nel corso della vita hanno subito una qualche forma di molestia sessuale
 
 

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Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
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