ArcelorMittal Italia da oggi ha formalmente assunto la gestione di Ilva dall’amministrazione straordinaria e degli stabilimenti siderurgici che vi fanno capo, tra cui quello di Taranto, il più grande d’Europa.”Il nostro viaggio comincia oggi, insieme” si legge in un post di benvenuto sul nuovo sito da parte di Matthieu Jehl, amministratore delegato di ArcelorMittal Italia. Tra le sezioni ve ne è una che si chiama “Il nostro manifesto” e riguarda gli impegni di ArcelorMittal Italia.

Ma sulle assunzioni i sindacati sono già sul piede di guerra. “Parte malissimo il primo giorno della gestione targata ArcelorMittal nello stabilimento dell’Ilva di Taranto. Registriamo infatti gravissime violazioni dell’importante accordo sottoscritto il 6 settembre scorso nei confronti dei lavoratori che attualmente si collocano in cassa integrazione nell’amministrazione straordinaria”. Così il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, commenta il passaggio di Ilva ad ArcelorMittal definendo “grave la decisione di “collocare in cigs” i lavoratori delle Manutenzioni.

Di queste polemiche non c’è traccia nel messaggio di Arcelor Mittal. “E’ un grande piacere per me darvi il benvenuto – dice Jehl in un video postato sul sito riepilogando le tappe – Abbiamo tre obiettivi principali: rendere i nostri siti ancora più sicuri, realizzare tutti i nostri impegni per la protezione dell’ambiente e fare di ArcelorMittal una realtà produttiva solida e sostenibile nel lungo termine con la volontà di creare benessere per i nostri collaboratori e valore per le comunità che ospitano i nostri siti. Vogliamo essere un partner affidabile per le comunità in cui operiamo”.

Per questo, aggiunge l’ad, abbiamo voluto spiegare nel “manifesto” aziendale gli impegni presi e i risultati da raggiungere. “L’acciaio ha un ruolo fondamentale nrll’industria italiana e l’Italia è il secondo consumatore europeo ed ha una lunga tradizione nella produzione siderurgica”dice Jehl. ArcelorMittal Italia vuole prosegue “questa tradizione”.

Jehl quindi annuncia: “Vogliamo essere all’avanguardia nell’innovazione tecnologica che permetterà una produzione sostenibile e responsabile da un punto di vista ambientale”. Confermato l’investimento nel centro di ricerca e sviluppo, investimento definito “importante”. Questo centro nascerà proprio a Taranto. “Il viaggio comincia oggi è insieme, le sfide saranno importante ma sicuramente fonte di grandi soddisfazioni”rileva ancora Jehl.

Da oggi scattano anche le 10.700 assunzioni di ArcelorMittal Italia con la formula del distacco da Ilva in amministrazione straordinaria. La maggioranza delle assunzioni è a Taranto: 8200. Infine, circa le polemiche e le proteste sorte sui criteri di selezione del personale da parte di ArcelorMittal Italia, l’azienda vedrà il 5 novembre i sindacati a Taranto mentre il Mise ha convocato un vertice per l’8 novembre. ArcelorMittal Italia ha già anticipato ai sindacati la propria volontà di intervenire laddove siano stati riscontrati oggettivi errori nei criteri di selezione del personale.


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