E’ stata catturata nella notte nell’area vicentina del Monte Grappa e sedata per farle indossare un radiocollare. La femmina adulta di lupo del peso di 35 Kg sarà la prima ad essere monitorata con il gps in Veneto.

Non appena presa, secondo le modalità del protocollo di intervento approvato dall’Ispra e dal ministero dell’Ambiente, la lupa è stata sedata per effettuare le misurazioni biometriche, i prelievi per la genetica e apporre il radiocollare. Subito dopo l’esemplare è stato rilasciato: ora il radiocollare consentirà di seguirne con regolarità comportamenti e spostamenti e di attivare, in via sperimentale, nuovi sistemi di allerta rapida, ogni qualvolta l’animale supererà le cosiddette ‘barriere virtuali’ per la sicurezza degli allevatori della zona.

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Il monitoraggio rientra nel “Progetto sperimentale per la gestione proattiva del lupo in Veneto attraverso catture e telemetria satellitare”, finanziato con 150 mila euro dalla Regione Veneto, e affidato al gruppo lavoro messo in campo dal Dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Sassari, con il coordinamento scientifico del professor Mario Apollonio.


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Carlo Verdelli
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