MILANO – Termina a reti involate e in equilibrio il derby lombardo nerazzurro da alta classifica tra Inter e Atalanta. E alla fine è un buon punto per entrambe le squadre: i milanesi restano saldamente al terzo posto, ora a quota 57, mentre i bergamaschi addirittura agguantano il Milan al quarto posto a quota 52.

SPALLETTI PERDE BROZOVIC – Spalletti schiera un 4-3-3 confermando Icardi come punta centrale, insieme a lui Politano e Perisic. A centrocampo Gagliardini, Vecino e Brozovic; D’Ambrosio e Asamoah terzini con Skriniar e Miranda al centro della difesa. Gasperini risponde con un 3-4-1-2 con Ilicic e Gomez in avanti (Zapata è squalificato) e Pasalic a supporto. Hateboer e Castagne esterni con de Roon e Freuler in mezzo al campo. Mancini, Djimsiti e Palomino a difesa di Gollini. L’Inter parte forte ma in realtà non impensierisce mai l’estremo difensore ospite. Almeno fino al 9′ quando Vecino si inventa un tiro a spiovere dalla distanza e Gollini salva in angolo. Dall’altra parte Ilicic non sbaglia un colpo e al 10′ solo il muro di Skriniar lo ferma a un passo dal gol. I bergamaschi prendono campo e ci provano con giocate di prima, mentre Spalletti perde Brozovic per un problema muscolare al 23′: entra Nainggolan.

GOLLINI SALVA SU ICARDI – Al 29′ bel coss di Castagne e colpo di testa di Pasalic: palla alta di poco. Gioca bene l’Atalanta, ma si sente la mancanza di un centravanti puro come Duvan Zapata. La chance maggiore del primo tempo arriva alla mezz’ora e ce l’ha tra i piedi Icardi quando viene smarcato involontariamente solo davanti al portiere da Politano, ma l’ex capitano si fa respingere il tiro da Gollini che in due tempi lo ferma alla grande. Decisivo al 44′ anche Palomino che si immola e salva su Politano dopo un contropiede, quindi tiro dello stesso Politano che Gollini blocca.

OCCASIONE PER IL PAPU – Poco dopo l’inizio della ripresa, occasione clamorosa per l’Atalanta: Ilicic vince un rimpallo e va sul fondo e mette in area una palla che è solo da spingere in rete; ma Gomez ci arriva con un pizzico di ritardo e devia sul fondo. La chance fallita dagli ospiti consiglia cautela ai padroni di casa che infatti si sbilanciano raramente. Anche perché Perisic è completamente fuori partita e ben marcato da un Mancini quasi perfetto. Palomino invece ha i crampi e Gasperini deve cambiarlo con Masiello.

ANCORA DECISIVO GOLLINI – Spalletti invece opta per Borja Valero al posto di Gagliardini per avere più geometria a centrocampo. Ma l’Atalanta continua a giocare bene e a rischiare pochissimo. Fa eccezione il minuto 72 quando Vecino si inventa un tocco che smarca in area Nainggolan, deviazione in scivolata del belga ma Gollini è prontissimo e respinge salvando ancora una volta i suoi. Entrambi gli allenatori poi fanno capire di volerla vincere con gli inserimenti di Barrow al posto di Pasalic e di Keita per Politano. Ma la gara torna in equilibrio e solo nel finale l’Inter ci prova, ma Castagne è bravissimo di testa e spazzare la sua area dopo un pericoloso colpo di testa di Icardi. Dopo 3′ di recupero l’Atalanta può festeggiare un prezioso pari, mentre l’Inter consolida la sua posizione Champions.

Inter-Atalanta 0-0
Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Asamoah; Gagliardini (21′ st Borja Valero), Brozovic (23′ st Nainggolan), Vecino; Politano (32′ st Keita Balde), Perisic; Icardi (27 Padelli, 13 Ranocchia, 15 Joao Mario, 21 Cedric, 29 Dalbert, 87 Candreva)All. Spalletti
Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Mancini, Djimsiti, Palomino (17′ st Masiello); Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Pasalic (29′ st Barrow); Ilicic (37′ st Pessina), Gomez (1 Berisha, 31 Rossi, 41 Ibanez, 7 Reca, 8 Gosens, 44 Kulusevski, 17 Piccoli) All.: Gasperini
Arbitro: Irrati di Pistoia
Angoli: 8 a 4 per l’Inter
Recupero: 1′ e 3′
Ammoniti: Gollini, Mancini, Politano
Spettatori: 60.860.


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml