MILANO – Nelle porte chiuse di San Siro, con solo 200 ospiti non paganti per ognuna delle due squadre, l’Inter ha regolato in scioltezza il Benevento negli ottavi di Tim Cup: 6-2 il risultato, i nerazzurri nei quarti incontreranno la Lazio. In campo è andata l’Inter più offensiva che Spalletti abbia mai presentato in stagione, praticamente con quattro punte: Candreva, Lautaro, Perisic e Icardi, con Gagliardini e Brozovic a sostegno a metà campo, in ogni caso non una formazione di riserve, a parte la presenza del secondo portiere Padelli e di Ranocchia, entrambi ai loro primi minuti giocati. E in effetti nel giro di 7 minuti i nerazzurri piegano la flebile opposizione del Benevento, sesto in serie B, che comunque si è presentato a San Siro con la sua formazione migliore. Ma già dopo un minuto c’è un impercettibile contatto in area tra Antei e Candreva, il nerazzurro si avvita in terra come colpito da un fulmine, l’arbitro Giua assegna il rigore tra la sorpresa generale, ma pare che anche il Var confermi che il fallo c’è stato, anche se è sfuggito ai più. Sia come sia, Icardi dal dischetto calcia teso e forte alla destra di Montipò, ed è 1-0 dopo 2’25”.

Il Benevento organizza subito una reazione sfondando sul lato sinistro al 5’, sul cross basso di Bonaiuto irrompe Tello, ma la sassata viene respinta da Padelli. Poco dopo, al 7’, l’Inter raddoppia: corner di Brozovic da destra, sul primo palo salta Icardi e di testa centra il legno alla sinistra di Montipò, la palla schizza all’indietro e Candreva la raccoglie con un bel destro al volo in diagonale per il 2-0. L’Inter terrà di più l’iniziativa pur concedendo campo ai rovesciamenti di fronte del Benevento, perché ha un centrocampista in meno rispetto al solito. Ma dopo un’altra piccola occasione per gli ospiti al 42’ (sinistro diagonale di Roberto Insigne, Padelli controlla) arriva il terzo gol interista al 46’: Perisic vede la sovrapposizione di Dalbert, il brasiliano entra in area di gran carriera e spara un magnifico sinistro sotto la traversa, sul primo palo.

Nella ripresa esce Icardi ed entra Politano, che si sistema alle spalle di Lautaro centravanti. E al 3’ proprio Lautaro firma il 4-0, schiacciando di testa a centro area un cross di Perisic. C’è poi gloria anche per Roberto Insigne, che taglia di sinistro una punizione da oltre 20 metri, aggira la barriera mal piazzata da Padelli e sigla l’1-4. Ma al 21’ ancora Lautaro Martinez, e ancora su appoggio di Perisic, segna il 5-1, stavolta con una conclusione rasoterra di destro: dopo un lungo consulto col Var, l’arbitro Giua convalida. Il 5-2 è di Bandinelli, di testa, raccogliendo un cross di Improta. Si va tranquillamente verso il 90’, quando l’arbitro assegna ben 4 minuti si recupero, e all’ultimo secondo c’è la discesa felice di Candreva, conclusa da un destro angolato per il 6-2 finale.

INTER – BENEVENTO 6-2
INTER (4-2-3-1) – Padelli 6 – Vrsaljko 6, Ranocchia 6, Skriniar 6, Dalbert 7 – Gagliardini 6, Brozovic 6 (38’ st Joao Mario sv) – Candreva 7, Lautaro 7, Perisic 7 (22’ st Borja Valero 6) – Icardi 6.5 (1’ st Politano 6).
BENEVENTO (3-5-2) – Montipò 5.5 – Tuia 5 (38’ st Billong sv), Antei 5.5, Di Chiara 5 – Letizia 5.5, Tello 6, Bandinelli 6, Buonaiuto 6 (40’ st Sanogo sv), Improta 6 – Coda 5 (29’ st Ricci sv), Insigne 6.5.
Arbitro: Giua 5
Reti 3’ pt Icardi su rigore, 7’ pt e 49’ st Candreva, 46’ pt Dalbert, 3’ st e 21’ st Lautaro, 13’ st Insigne, 29’ st Bandinelli
Note: ammoniti Vrsaljko, Gagliardini, Montipò. 

 


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