MILANO – Tutto facile per l’Inter che supera 3-0 il Frosinone e cancella così il brutto ko di Bergamo prima della sosta. Mattatore della partita Keità Balde, autore di una doppietta, nel mezzo la rete del “Toro” Lautaro Martinez. I due attaccanti ripagano così la fiducia di Spalletti che li ha schierati titolari lasciando a riposo Icardi e Perisic. Troppo alto il divario con il Frosinone, che interrompe la striscia positiva dopo 4 turni.

IL “SOLITO” TURNOVER
Come ormai di consuetudine, Spalletti alla vigilia della Champions lascia in panchina Icardi per far posto a Lautaro, c’è anche Keità per Perisic. Longo punta sull’ex Pinamonti con Ciofani e preferisce in regia Crisetig a Maiello. Il muro ciociaro crolla già all’11’ quando Keita ubriaca di finte Goldaniga e Zampano e segna col sinistro il suo primo gol con la nuova maglia: una rete che in Serie A mancava al senegalese da maggio 2017, proprio in un Lazio-Inter. Lo svantaggio non spinge gli ospiti ad osare qualcosa in più, attendendo nella propria metà campo e lasciando il possesso palla alla squadra di Spalletti che al 23′ sfiora il raddoppio con una gran conclusione di Lautaro Martinez, respinta in corner in tuffo plastico da Sportiello. Quasi a sorpresa arriva una buona occasione per gli ospiti ma Chibsah, ben servito al limite da Beghetto, tira troppo debolmente verso Handanovic.

SI SBLOCCA IL TORO
Nella ripresa la musica cambia: l’Inter è padrona del campo mentre l’arbitro Pairetto forse dimentica negli spogliatoi i cartellini: prima nega il giallo a Lautaro che tenta il gol palesemente con la mano su un cross di Keita, poi non sventola il secondo giallo al già ammonito Cassata per un evidente fallo tattico su Gagliardini. Brivido per tutta la San Siro nerazzurro quando Ciofani prende di testa il tempo a De Vrij e tira bene sul primo palo, ma Handanovic ha un grande riflesso evitando l’1-1.

KEITA SHOW
Ora il Frosinone osa di più e per l’Inter inevitabilmente ci sono maggiori spazi. Sale allora in cattedra Keita che al 57′ offre un pallone al bacio per la testa di Lautaro che batte Sportiello. Messa in ghiaccio la partita, l’Inter gioca con più tranquillità e approfitta degli spazi inevitabilmente più aperti concessi dagli avversari: Lautaro cerca la doppietta personale, Politano vuole dare continuità alla rete in nazionale ma un attento Sportiello evita l’imbarcata ai suoi con una serie di ottime parate. Longo si gioca l’ultima carta Campbell, Spalletti concede un quarto d’ora a Icardi e l’ovazione del Meazza per Lautaro ma è ancora Keita a timbrare il cartellino all’83’: Politano si invola in campo aperto e mette in porta l’ex Lazio, che con freddezza apre il piatto e trova l’angolo più lontano per il 3-0. Il tris non diventa poker perché Candreva, entrato per Politano, si divora prima del recupero il 4-0 a due passi dalla porta con un colpo di testa fuori. L’Inter cala dunque il tris che gli permette di salire a 28 punti e agganciare almeno per una notte il Napoli al secondo posto, il Frosinone resta fermo alla penultima piazza a quota 7.

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6.5; D’Ambrosio 6,5, De Vrij 6, Skriniar 6,5, Asamoah 6; Gagliardini 6, Borja Valero 6; Politano 7 (38′ st Candreva 5,5), Nainggolan 6 (26′ st Joao Mario 6), Keita 7.5; Martinez 7 (33′ st Icardi 6). In panchina. Padelli, Ranocchia, Miranda, Vecino, Perisic. Allenatore: Spalletti.

FROSINONE (3-5-2): Sportiello 6.5; Goldaniga 5, Ariaudo 6, Capuano 5.5; Zampano 5.5, Chibsah 5,5, Crisetig 5.5, Cassata 5 (11′ st Gori 5.5), Beghetto 6 (27′ st Ghiglione 6); Ciofani 6, Pinamonti 5 (32′ st Campbell 5,5). In panchina: Bardi, Molinaro, Brighenti, Krajnc, Salamon, Vloet, Maiello, Bessa, Perica. Allenatore: Longo.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

RETI: Keita all’11’, Lautaro Martinez al 57′ e Keita all’83’.

AMMONITI: Asamoah; Crisetig, Beghetto e Cassata.

ANGOLI: 11-0.

RECUPERO: 1’e 3′.


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