MILANO – Nessuno ferma l’Inter, nemmeno il Genoa. Davanti a 67mila spettatori arriva la settima vittoria consecutiva per i nerazzurri, un trionfo per 5-0 che è il risultato più abbondante ottenuto fin qui, con tre gol italiani come non accadeva da una vita, e tenendo ancora la porta imbattuta: solo 6 gol incassati in 11 gare. Pratica risolta subito, già dopo 16′, poi il resto è gestione attenta, quasi risparmio di energie in vista della sfida di Champions contro il Barcellona, martedì ancora a San Siro.

Per via dell’impegno europeo alle porte, Spalletti ne cambia cinque rispetto alla vittoria di Roma, va in panchina anche Maurito Icardi e lascia spazio a Lautaro Martinez. Il ventenne argentino va subito vicino al gol dopo 77″, su invito di Politano da destra, ma il sinistro da pochi passi finisce a lato, poi Lautaro vivrà una gara in salita, spesso anticipato dal coetaneo Romero, argentino come lui. Non c’è partita fin dall’inizio, nel senso che il Genoa è anche ben disposto ad attaccare a viso aperto e a non trincerarsi dietro, nonostante l’assenza del capocannoniere Piatek (sostituito dal 35enne Pandev, gloria nerazzurra del Triplete) ma l’Inter sa chiudersi benissimo e riparte facendo sempre male, come con la combinazione Joao Mario-Perisic al 4′, e destro dal limite impreciso.

Inter-Genoa 5-0: show nerazzurro con Gagliardini, Politano, Joao Mario e Nainggolan

L’esultanza di Politano

Il Genoa ha uno sprazzo con Lazovic, che salta D’Ambrosio sulla linea di fondo e crossa con pericolosità, ma fuori. Così arrivano i due minuti con cui l’Inter sistema il primo tempo. Al 14′ tutto parte da un pallone recuperato in pressing da Joao Mario, l’Inter è subito in area mentre la difesa del Genoa rientra precipitosamente, ancora pallone tra i piedi di Joao Mario, che sta per servire Gagliardini, sulla traiettoria c’è il tocco di Biraschi e a quel punto Gagliardini stanga in rete, anche se in posizione di fuorigioco, ma dato che l’ultimo tocco è stato genoano, l’arbitro Valeri dopo consulto col Var convalida il gol. Poco dopo ancora Joao Mario protagonista, con il lancio verticale e centrale per il taglio di Politano, su cui Lazovic liscia addirittura l’intervento spalancando all’ala la strada della porta: il sinistro rasoterra non lascia scampo a Radu, è 2-0 al 16′. La miglior difesa del campionato, solo 6 gol incassati nelle prime 10 partite, riesce poi a contenere i tentativi di reazione del Genoa senza affanni, anzi chiude con un altro contropiede fulmineo, ispirato da Brozovic e concluso da un altro taglio centrale di Politano, sul cui sinistro in corsa stavolta Radu vigila (35′).

Inter-Genoa 5-0: show nerazzurro con Gagliardini, Politano, Joao Mario e Nainggolan

Il gol di Joao Mario

La ripresa inizia come era finito il primo tempo, cioè con l’Inter padrona dei suoi destini e ancora in gol al 4′, stavolta da azione di rimessa laterale in attacco: Gagliardini prolunga di testa per Perisic, sul tiro del croato Radu riesce a evitare il gol sulla linea, ma ancora Gagliardini ribadisce in rete da pochi passi per il 3-0, ed è la sua prima doppietta in carriera. Solo ora Juric inserisce Piatek per il buon vecchio Pandev, che non ha visto palla. Troppo tardi, ovviamente. L’Inter può rallegrarsi e rilassarsi, pensando al Barcellona e controllando la gara a piacimento, mentre Spalletti concede minuti di riposo a Politano e Perisic, e nel finale si rivede anche . Il Genoa non si avvicinerà mai con pericolosità a Handanovic, nemmeno per sbaglio, e i quasi settantamila di San Siro arriveranno al 90′ tra canti e balli, poi un attimo dopo l’inizio del recupero arriva il meritatissimo gol di Joao Mario, tra i migliori in campo, con un sinistro radente dal limite, e al 48′ persino l’inzuccata di Nainggolan, sul secondo assist di giornata di Joao Mario. L’unico insoddisfatto sarà Lautaro Martinez, che sperava di mettersi di più in mostra invece non ha mai visto la porta.

Inter-Genoa 5-0 (2-0)
Inter (4-3-3): Handanovic, D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Dalbert, Gagliardini, Brozovic (42′ st Nainggolan), Joao Mario, Politano (13’st Keita), Lautaro Martinez, Perisic (31′ st Borja Valero). (27 Padelli, 2 Vrsaljko, 8 Vecino, 9 Icardi, 13 Ranocchia, 18 Asamoah, 23 Miranda, 87 Candreva). All.: Spalletti 8.
Genoa (3-5-2): Radu, Biraschi, Romero, Gunter, Pereira, Romulo (35’st Omeonga), Sandro (13′ st Veloso), Bessa, Lazovic, Pandev (5′ st Piatek), Kouame. (23 Russo, 25 Vodisek, 5 Lopez, 10 Lapadula, 15 Mazzitelli, 33 Lakicevic, 45 Medeiros, 87 Zukanovic, 88 Hiljemark). All.: Juric.
Arbitro: Valeri di Roma.
Reti: nel pt 14′ Gagliardini, 16′ Politano; nel st al 4′ Gagliardini, al 46′ Joao Mario, al 49′ st Nainggolan.
Angoli: 11-5.
Recupero: 3′ e 3′.
Ammoniti: D’Ambrosio, Gunter, Lautaro Martinez, Veloso per gioco falloso, Sandro per comportamento non regolamentare.
Var: 1.
Spettatori: 67.532.

 


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