MILANO – Era il 28 giugno 2016 quando Suning acquistava da Erick Thohir la quota di maggioranza dell’Inter. Da quel dì sono passati tre anni e sono stati investiti quasi 600 milioni. Il gruppo cinese guidato da Zhang Jindong è entrato nel mondo Inter in punta di piedi, con la gentilezza tipica degli orientali, ma con un’idea chiara: risanare l’Inter e riportarla al vertice del calcio mondiale sia per i risultati sportivi che economici. Attendendo le vittorie sul campo, tante cose sono cambiate in questi tre anni: dal presidente alla dirigenza, alla squadra intesa come rosa e tecnici, passando per i bilanci fino ad arrivare alla nuova sede in zona Porta Nuova e al restyling del centro di allenamento di Appiano Gentile rinominato Suning Training Centre. Dal punto di vista economico, come riporta ‘calcioefinanza’ “gli investimenti di Suning hanno raggiunto in 36 mesi quasi 600 milioni, cifra tonda che sarà superata probabilmente con la chiusura del bilancio al 30 giugno 2019. In tal senso, considerando i soli versamenti tra finanziamenti e ricavi da sponsorizzazioni il gruppo cinese ha investito 595 milioni di euro nella società nerazzurra. 
 
Dopo gli iniziali 142 milioni di aumento di capitale, Suning ha proseguito il finanziamento della società attraverso diversi prestiti soci. Nel dettaglio: 217 milioni nel 2016/17 e altri 119 milioni nel 2017/18 (aspettando i dati del 2018/19) per un totale di 336 milioni di euro. Di questi, 105 milioni sono stati convertiti in capitale nel corso della stagione 2017/18, strada che potrebbe essere percorsa anche per quanto riguarda il resto (al 30 giugno 2018 l’Inter aveva un debito verso Suning di circa 229 milioni di euro). Finanziamenti che hanno portato però anche a costi con oneri finanziari relativi agli interessi per circa 24 milioni (13 milioni nel 2016/17 e 11 milioni nel 2017/18) e un rimborso del prestito per 4 milioni nel corso del 2017/18. A questi investimenti a livello di capitale, sono seguiti ulteriori investimenti per il conto economico del club nerazzurro. Complessivamente, nel giro di tre stagioni (ricordando che i dati 2018/19 sono parziali) i ricavi garantiti dalle sponsorizzazioni con Suning hanno superato i 115 milioni: 56 milioni nel 2016/17, 39 milioni nel 2017/18 e un minimo di 22 milioni già assicurati nel 2018/19.
 
Numeri che garantiranno all’Inter un ulteriore salto in avanti in termini di fatturato, che nel 2018/19 dovrebbe avvicinarsi ai 370 milioni senza le plusvalenze e superare i 400 milioni considerando anche i ricavi da player trading. Una crescita che fa aumentare anche le aspettative da parte della tifoseria, che ha risposto presente in termini di abbonamenti (già sold out al 27 giugno)”. Ora non resta che chiudere per l’arrivo di Romelu Lukaku.

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