MILANO – Icardi via? Siamo fiduciosi, una soluzione entro lunedì. Parola di Beppe Marotta presente in qualità di presidente Adise durante un evento all’hotel Sheraton Milan San Siro. “Mancano due giorni, sicuramente siamo molto fiduciosi di poter trovare una collocazione adeguata a quello che è il valore di Mauro Icardi, al rispetto che noi abbiamo nei suoi confronti per la professionalità che ha sempre dimostrato”, le prime parole dell’amministratore delegato dell’Inter, che sulla lista delle pretendenti (Atletico Madrid, Monaco e Psg) chiarisce: “Di idee in questo momento ce ne sono diverse, aspettiamo. Stiamo avendo dei confronti, sicuramente c’è collaborazione da tutte le parti per arrivare a una definizione entro lunedì”.

Sul tema poi Marotta aggiunge: “Ne ho lette di ogni, noi quando abbiamo agito lo abbiamo fatto con coscienza e con quello che è il concetto di rispetto e il ruolo della società, che ha responsabilità e diritto di scegliere le strategie. Tutto questo nel rispetto dei giocatori. In questo contesto sono subentrate grandi difficoltà, presenti ancora oggi a due giorni dalla fine del mercato: io sono comunque ottimista, voglio sperare si concluda quella che ritengo che sia la telenovela dell’estate. Ogni giorno c’è qualcosa in più. Ognuno giustamente prende la sua posizione ed è giusto così. È chiaro che noi non possiamo raccontare pubblicamente tutto, ma quello che facciamo lo facciamo con grande responsabilità”. In vista della fine del mercato fissata per il 2 settembre l’ultimo tassello da sistemare è appunto Icardi, per il resto la squadra è fatta. “Siamo soddisfatti del lavoro, colgo l’occasione per ringraziare il direttore sportivo Ausilio perché ha fatto un ottimo lavoro insieme a me. Siamo felici degli investimenti che la proprietà ha profuso. Oggi siamo contenti di aver messo a disposizione di Conte una squadra importante, quindi ritengo che il mercato in entrata sia chiuso”.

Marotta: “Conte è un top player”

Marotta chiude parlando dell’importanza di avere sulla panchina dell’Inter Antonio Conte: “L’ho già detto alla presentazione di Conte: una delle domande alle quali non sono ancora riuscito a rispondere è quanto peso abbiano gli allenatori. Quando alleni un grande club devi considerare non solo la bravura rispetto ai dettami tattici, ma anche il livello personale. Lui racchiude questo mix di qualità, l’avevo già visto alla Juve. Noi siamo stati contenti di aver rinunciato all’acquisto di un giocatore e aver investito soldi su di lui perché nella nostra Inter l’importanza che riveste è fondamentale. Sicuramente è il top player dell’Inter”. E sul futuro, l’ad interista è sibillino: “Se ho voglia di stare 8 anni all’Inter? Non lo so, nel calcio tutto va a una velocità estrema: un allenatore non dura più di tre anni, per esempio. Adesso fatemi godere la vita e vediamo cosa ci offre”.

 


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Carlo Verdelli
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