MILANO – Come un anno fa. Il Milan si arrende a Icardi in pieno recupero, finisce 1-0 per l’Inter l’attesissimo derby di Milano. Finisce come era finita l’ultima stracittadina di Montella, con l’argentino che quella sera era stato protagonista assoluto con una tripletta, con la rete decisiva segnata su rigore oltre il 90′. Questa volta basta un gol, al 92′, una stoccata quando sembrava che entrambe le squadre fossero appagate dal pareggio. Il Milan invece si arrende, ancora, come 12 mesi fa, dopo aver giocato quasi tutta la partita sulla difensiva, facendosi vedere dalle parti di Handanovic solo sulle ripartenze.

DERBY NERAZZURRO – E’ probabilmente il risultato più giusto, sia per le occasioni avute dalla squadra di Spalletti, sia per la qualità del gioco e la quantità di passaggi sviluppati nella metà campo avversaria. Dopo due confronti non fortunati (una sconfitta e un pareggio), l’ex tecnico della Roma si prende una bella rivincita su Rino Gattuso, ancora una volta arrabbiato con le sue punte. Icardi vince nettamente il confronto con Higuain, Politano surclassa per prestazione quella di Calhanoglu e Suso ha dovuto più volte concentrarsi più sulla fase difensiva che su quella che preferisce di più. Romagnoli, impeccabile per tutta la partita, ha avuto l’unica pecca di “consegnare” Icardi a Musacchio nell’ultima azione nerazzurra e la decisione è stata pagata a caro prezzo. Il capitano rossonero era riuscito ad annullare fino a quel momento la formidabile punta argentina, poi un’incertezza in uscita di Donnarumma sul cross laterale di Vecino ha fatto il resto.

CONFERMA INTER, INCERTEZZA MILAN – La vittoria conferma le ambizioni interiste in campionato. Icardi e compagni risalgono al terzo posto alle spalle del Napoli e guadagnano due punti sulla Juventus, portandosi a -6 dai bianconeri con lo scontro diretto ancora da giocare. Si tratta della quinta vittoria di fila in campionato, la settima contando le due di Champions. Il Milan, invece, scivola nella parte destra della classifica e si ritrova con l’autostima ai minimi storici da quando Gattuso è al timone. Doveva essere la partita del rilancio per la squadra rossonera dopo le due vittorie di fila prima della sosta, invece, non solo è arrivata la sconfitta, ma anche sul piano del gioco Romagnoli e compagni non sono stati all’altezza dei cugini.

DUE GOL ANNULLATI E UNA TRAVERSA – Il primo tempo è vibrante a San Siro dove, dopo il buon avvio del Milan (conclusioni dal limite di Suso e Calhanoglu, entrambe sul fondo), l’Inter esce fuori e lo fa in maniera prepotente andando in vantaggio con Icardi (12′), ma Guida annulla per fuorigioco (decisione confermata dal Var). Sono momenti di sbandamento in casa rossonera e Romagnoli rischia l’autogol su un traversone dalla destra di Politano. Dal corner seguente l’ex Sassuolo prova a sorprendere Donnarumma direttamente dalla bandierina, ma il portiere rossonero è attento. La gara si innervosisce dopo un duro intervento di Biglia su Nainggolan a centrocampo. Si fanno male entrambi, ma è il belga a lasciare il campo per Borja Valero. Al 22′ grande parata di Donnarumma su un bel colpo di testa di Perisic da dentro l’area. Il Milan arranca, De Vrij colpisce la traversa dopo una sponda in area di Perisic, poi è Romagnoli poco dopo a salvare i rossoneri respingendo una conclusione destinata in rete da parte di Icardi. Al 42′ si rivede il diavolo che va in gol con Musacchio sugli sviluppi di un corner, ma Guida annulla anche in questo caso per fuorigioco.

ICARDI ALL’ULTIMO RESPIRO – Nella ripresa la musica non cambia. L’Inter prova a fare la partita, il Milan cerca le ripartenze veloci. I rossoneri, però, reggono bene in difesa e si chiudono a riccio di fronte alla porta difesa da Donnarumma. E’ la squadra di Spalletti a creare le occasioni migliori nonostante l’estremo milanista sia meno occupato del primo tempo. Al quarto d’ora Biglia rischia l’autogol con un retropassaggio errato per il proprio portiere, ma il numero uno della nazionale azzurra riesce a rimediare con i piedi a pochi centimetri dalla linea di porta. Alla mezz’ora Gattuso prova a mettere in campo la grinta e l’energia di Cutrone, ma questa volta, il giustiziere dell’ultimo derby di coppa Italia, non riesce a incidere pagando la giornata opaca della sua squadra. Qualche minuto più tardi Handanovic salva su un cross errato di Rodriguez da sinistra. Al 36′ Icardi fa le prove per il gol: traversone dalla sinistra del neo-entrato Keita e colpo di testa sul quale Donnarumma blocca in due tempi. Al 92′, quando ormai il Milan sembrava sicuro di aver portato a casa almeno un punticino, Vecino crossa dalla destra per il capitano nerazzurro che di testa questa volta non sbaglia facendo esplodere San Siro all’ultimo respiro, esattamente come un anno fa.

INTER-MILAN 1-0 (0-0)
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano (dal 38′ s.t. Candreva), Nainggolan (dal 30′ p.t. Borja Valero), Perisic (dal 25′ s.t. Keita); Icardi. (Padelli, Miranda, Ranocchia, D’Ambrosio, Dalbert, Gagliardini, Joao Mario, L. Martinez). All. Spalletti
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria (dal 47′ s.t. Abate), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie (dal 39′ s.t. Bakayoko), Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Calhanoglu (dal 29′ s.t. Cutrone). (Reina, A. Donnarumma, Caldara, Zapata, Laxalt, Mauri, Bertolacci, Castillejo, Borini). All. Gattuso
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata
MARCATORE: Icardi al 47′ s.t.
NOTE: ammoniti Biglia, Calhanoglu, Calabria, Suso, Politano, Bakayoko


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