MILANO – Lautaro Martinez giura amore ai colori nerazzurri. “Giocare nell’Inter per me è molto importante. Sono qui perché l’ho scelto io, voglio restarci”, dice a Inter Tv l’attaccante argentino con solo 7 presenze in stagione con il suo nuovo club. Non solo ‘El Toro’, altri come Mauro Icardi ha ribadito nel corso degli anni di voler restare a Milano. A far compagnia ai due sudamericani, almeno a parole, c’è anche Milan Skriniar. Il quale, in ritiro con la sua nazionale, torna sulla sconfitta subita domenica scorsa a Bergamo contro l’Atalanta per 4-1 in una partita dove la formazione di Luciano Spalletti, svuotata per e fatiche in Champions contro il Barcellona, in un solo colpo è stata scavalcata dal Napoli, ora secondo da solo in classifica, ed ha incassato quattro reti vanificando in un colpo solo il fatto di essere la difesa meno battuta della Serie A. 

 “Domenica è stata una giornata nera per l’Inter. In questa partita è andato tutto storto. Uno schiaffo così può anche farci bene”, dice il difensore dal ritiro della Slovacchia. Il difensore al momento cerca di concentrarsi sulla nazionale, ma la batosta ha, inevitabilmente, lasciato strascichi. “Stavamo avendo una buona serie campionato, dove siamo terzi, ma abbiamo fatto cose positive anche in Champions. Abbiamo giocato bene e possiamo passare agli ottavi. Mi dispiace per la sconfitta inaspettata con l’Atalanta, ma farò del mio meglio per la squadra”, aggiunge il nerazzurro, che punta a chiudere la pratica qualificazione di Champions già nelle prossima gara: “Subito dopo l’ultima gara con il Barcellona, ci siamo detti che la sfida con Tottenham sarà la chiave, non è bello tenere in piedi il passaggio del turno fino all’ultimo. Sarebbe bello se decidessimo il nostro futuro nella prossima partita (a Wembley contro il Tottenham)”. Nel mentre, un fatto è certo: Brozovic squalificato alla ripresa del campionato contro il Frosinone non sarà a disposizione del tecnico toscano, che spera di recuperare a pieno ritmo Nainggolan.


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Mario Calabresi
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