MILANO – Due gol in dieci minuti di Politano e Gagliardini bastano ad un’Inter rimaneggiata per superare la Spal 2-0 a San Siro e tenere il passo del Milan, nella lotta per la terza posizione. I nerazzurri raggiungono quota 50 punti, a -1 dai rossoneri ma soprattutto a +6 sulla Roma impegnata domani contro l’Empoli. Tre punti fondamentali, ottenuti al termine di una partita non brillantissima ma che consente ai ragazzi di Spalletti di arrivare al Derby di domenica prossima con maggior serenità. Uniche note stonate gli infortuni di Brozovic e Miranda, che rischiano di saltare la stracittadina. Contro il Milan difficilmente ci sarà Mauro Icardi, oggi nemmeno presente in tribuna a San Siro e ormai sempre più ai ferri corti con società e allenatore. Con la terza sconfitta nelle ultime quattro partite, la Spal resta inchiodata a quota 23 punti con soli 2 punti in più sul Bologna terzultimo. La strada verso la salvezza è ancora lunga.

Massiccio turnover per Spalletti in vista di una settimana cruciale con il ritorno di Europa League contro l’Eintracht e il Derby di Milano. Il tecnico nerazzurro lascia fuori il diffidato Skriniar con Miranda al fianco di De Vrij, Cedric e Dalbert sulle fasce. A centrocampo confermato Brozovic, con al fianco Gagliardini. In avanti Asamoah prende il posto a sinistra di un Perisic non è al meglio, con Joao Mario e Politano alle spalle di Lautaro Martinez. Nella Spal, il convalescente Semplici torna al 3-5-2 con Valoti per Lazzari, in regia Schiattarella, davanti confermato Floccari al fianco di Petagna.

Primo tempo di sostanziale equilibrio. Dopo un quarto d’ora di studio, l’Inter prova ad aumentare i giri del motore soprattutto con Politano. E’ proprio dai piedi dell’ex Sassuolo che nascono la prime due occasioni per i nerazzurri, con due bei cross che Lautaro gira di poco a lato. La squadra di Semplici tiene molto bene il campo e replica con un bel colpo di testa di Petagna, su cross di Bonifazi, con palla larga. Proprio nel momento migliore della Spal, l’Inter trova un gran gol con Lautaro Martinez al 31′. Il VAR, però, strozza in gola l’urlo di San Siro per un controllo di mani del Toro sul cross di Asamoah. Lautaro nell’occasione viene graziato da Calvarese, perchè un’ammonizione lo avrebbe costretto a saltare il Derby. Prima dell’intervallo un’altra tegola si abbatte su Spalletti, che perde per infortunio Brozovic per un risentimento ai flessori della coscia destra. Al suo posto il tecnico inserisce Candreva, arretrando Asamoah in mezzo al campo.

Non solo, nell’intervallo anche Joao Miranda è costretto ad uscire per una sospetta frattura al naso. Il difensore brasiliano viene subito portato per un controllo presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Al suo posto Spalletti manda in campo Ranocchia. Nel secondo tempo la partita va a sprazzi, con le due squadre che si allungano e provano a ripartire ogni volta che conquistano la palla. Strigliata dal suo allenatore, l’Inter inizia a premere con maggior determinazione e al 68′ sblocca il risultato con un gran gol di Politano. L’attaccante nerazzurro è abilissimo a calciare di prima intenzione su un assist di Lautaro, decisiva però la deviazione di Bonifazi. Rete convalidata dopo un check del VAR. Semplici prova a correre ai ripari inserendo Paloschi per Felipe, Spalletti richiama in panchina proprio Politano inserendo Borja Valero. Al 77′, poi, l’Inter chiude i giochi trovando il gol del raddoppio con una bella girata da centro area di Gagliardini su tiro smorzato di Cedric. La partita di fatto da questo momento in poi non ha più nulla da dire.
 




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