MILANO – Diego Godin ufficiale all’Inter. L’annuncio dato al club su twitter con una frase originale: “C’è un nuovo sceriffo in città”. “FC Internazionale Milano comunica di aver perfezionato un contratto di prestazione sportiva con il calciatore Diego Godin fino al 30 giugno 2022. Welcome Diego”, si legge anche in un nota del club. Godin, difensore uruguaiano di 33 anni, arriva dall’Atletico Madrid a parametro zero.

Una parabola iniziata a Rosario, Uruguay, dove è nato il 16 febbraio 1986. Una carriera verso l’alto, in tutti i sensi: dai 186 centimetri di statura alla scalata nel calcio europeo. Le giovanili a Montevideo, nel Defensor Sporting. Poi tre stagioni al Cerro, squadra della capitale uruguaiana. Il passaggio al Nacional nel 2006/2007, prima di spiccare il volo verso l’Europa, al Villarreal. Nel 2010 il trasferimento all’Atletico Madrid. Qui Godin è diventato punto di riferimento assoluto: per la difesa dei Colchoneros e per tutti i tifosi. Leader, trascinatore, esempio.

Una Liga (2013-2014) con il gol decisivo, di testa, nell’ultima giornata a Barcellona. Una Coppa del Re, una Supercoppa di Spagna, tre Supercoppe Europee, due Europa League. Con l’Uruguay sta continuando a scrivere pagine di storia della Nazionale Celeste, con cui ha disputato 131 partite, segnando 8 gol, e con cui ha sollevato la Coppa America nel 2011. “Diego Godin è per tutti il ‘jefe de la defensa’: ora porterà le sue doti, la sua esperienza, la sua ‘garra’ al sevizio della Milano nerazzurra. In bocca al lupo per la sua nuova avventura all’Inter, #WelcomeDiego!”, si legge sul sito nerazzurro.

 “Grazie a tutti per i messaggi. Sono molto motivato per questa nuova sfida”. Così, su Twitter, il primo messaggio di Godin. “Per me inizia una nuova sfida e una nuova esperienza. L’Inter è una grandissima squadra, molto importante, tra le più grandi in Europa – ha proseguito in una intervista a Inter Tv – Ho tantissima voglia di continuare a competere ad alti livelli, di continuare a dare il massimo dentro e fuori dal campo per aiutare questa grandissima squadra a raggiungere obiettivi importanti”.

Nella scelta, i consigli di due connazionali di Godin: Alvaro Recoba e Matias Vecino. “Ho parlato con entrambi, soprattutto con Matias, che è un mio compagno di nazionale. Mi ha parlato molto bene della squadra, della città e soprattutto delle ambizioni del club in queste stagioni, di quelli che sono gli obiettivi – ha spiegato il giocatore uruguaiano – Ho tantissima voglia di cominciare e avere già un amico dentro lo spogliatoio per me è molto importante: sicuramente mi aiuterà a conoscere i compagni”. Dopo le avventura in Uruguay e Spagna il difensore sbarca nel campionato italiano. “È un’esperienza che conoscerò giocando, ma è un calcio che seguo sin da piccolo, visto che in Uruguay si vede tanto il calcio italiano. Ho tante aspettative e grande entusiasmo. Non vedo l’ora, la Serie A mi attrae, sarà una grande sfida. Arrivo con grande voglia e questo mi aiuterà di sicuro a rendere tutto più bello. Cercherò di dare il massimo dentro e fuori dal campo per aiutare la squadra e i miei compagni”.

Sulle motivazioni che l’hanno spinto a sposare il progetto dell’Inter, Godin ha sottolineato che “è un grandissimo club, una grande squadra, con tantissima storia. Ha grande ambizione e voglia di raggiungere traguardi importanti. Io proverò a dare il mio apporto, a dare tutto dentro e fuori dal campo: proverò ad aiutare i miei compagni e ad aiutare il club per raggiungere traguardi importanti – ha precisato – Ho scelto l’Inter perché ha un progetto sportivo ambizioso, vuole tornare a vincere ed è una grandissima squadra in Europa e a livello mondiale”.

Dopo Godin ecco Lazaro

Non solo Godin, è iniziata anche l’avventura di Valentino Lazaro. L’esterno destro atterrato ieri a Milano in mattinata ha sostenuto le visite mediche prima all’Humanitas di Rozzano poi al Coni per l’idoneità sportiva. Lazaro, 23 anni, firmerà un contratto di cinque anni per circa 1,5 milioni a stagione, all’Hertha andranno 21 milioni più bonus. 

 


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