Una cena per decidere il futuro del mercato nerazzurro. A convocare l’appuntamento è stato il patron Zhang Jindong a Nanchino, dove ha sede la sua Suning e dove l’Inter si trova per preparare l’amichevole con la Juventus, che si giocherà nella città cinese mercoledì 24 luglio (ore 13.30 ora italiana, diretta esclusiva Sportitalia). Presenti – oltre al presidente Steven Zhang, figlio di Jindong – anche l’amministratore delegato sport Beppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio e l’allenatore Antonio Conte, che dopo la sconfitta di Singapore contro il Manchester United ha lamentato “ritardi nel mercato, soprattutto in uscita”.

Una settimana per vendere il Ninja

Il giocatore più urgente da cedere è il centrocampista belga, dichiarato da Marotta “fuori dal progetto” ma imbarcato comunque nella turnée asiatica. La fretta è data dal fatto che il calciomercato in Cina chiude il 30 luglio, e proprio dalla Cina erano arrivati nelle scorse settimane segnali di interesse per il Ninja. Ma al momento non si sono tramutati in offerte vere e proprie. Una volta chiusa la finestra cinese, l’Inter per cederlo dovrà rivolgersi altrove.

Icardi tra Napoli e Inter

Continua lo stallo per la vendita di Mauro Icardi. La Juve, che da mesi ha contatti con la procuratrice e moglie Wanda Nara, non ha avanzato offerte all’Inter, sperando di portare via il giocatore per una manciata di milioni a fine mercato (si chiude il 2 settembre). In pressing su Nara anche De Laurentiis, che per portare il giocatore a Napoli volò a Milano già nell’estate 2016. Allora, Icardi era capitano dell’Inter e rifiutò. Oggi il quadro è cambiato: il centravanti, lasciato solo ad allenarsi alla Pinetina, potrebbe accettare un trasferimento. Ma nemmeno il Napoli ha formalizzato un’offerta all’Inter.

Il caso Perisic e il paradosso Gabigol

Conte, dopo la sconfitta con lo United, ha detto che Perisic non è adatto a fare quello che gli chiede: giocare a tutta fascia sulla sinistra. Da tempo il giocatore dice di volersi trasferire in Premier League. Fra chi lo ha cercato in passato, anche lo stesso United e l’Arsenal. Il mercato inglese chiude l’8 agosto, bisogna vedere se qualcuno chiederà il cartellino del croato. Intano in Brasile il 22enne Gabigol, ancora di proprietà dell’Inter, ha segnato per il Flamengo (dove è in prestito) la 50esima rete, entrando nella top 15 dei marcatori nel campionato verdeoro ancora in attività. Eppure, nessuno sembra volerlo acquistare. Altri giocatori che l’Inter deve piazzare sono Joao Mario, che piace al Lione, e Borja Valero, che potrebbe tornare alla Fiorentina.

Lukaku, Dzeko & Co.

Oltre alle cessioni, ci sono gli acquisti. Per Conte il primo obiettivo resta Romelu Lukaku, centravanti belga per cui lo United chiede 83 milioni. Chissà che parlarne a cena con Zhang Jindong sia servito a sbloccare l’affare. Altra trattativa per cui l’allenatore chiede un’accelerazione alla proprietà cinese è quella per Edin Dzeko, che la Roma vende a 20 milioni. Constatata l’inconsistenza di Perisic sulla fascia sinistra – e qualche guaio anche a destra sull’impiego di Lazaro – è possibile che l’Inter torni in caccia di esterni: fra i possibili obiettivi, Darmian e Kolarov. Neanche a farlo apposta: il primo è dello United, il secondo della Roma.

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