MILANO – Per Mauro Icardi ripresa degli allenamenti con multa e soprattutto il rinnovo del contratto molto lontano. Il capitano dell’Inter è stato sanzionato – come prevede il regolamento interno al club – per essersi presentato in ritardo (a causa della cancellazione di un volo) alla ripresa del lavoro in vista della sfida di coppa Italia contro il Benevento in programma domenica sera. Nel mentre, Wanda Nara, agente e moglie del gioocatore, è stata chiara sul contratto: “Il rinnovo di Icardi con l’Inter a oggi è molto lontano – ha dichiarato ad “As” -. Ci sono club molto importanti interessati a Mauro e siamo molto lontani dall’arrivare a un accordo. Le cifre di cui si parla in Italia a proposito del rinnovo non sono vere e non ci è ancora arrivata una proposta soddisfacente da parte dell’Inter”. Sul giocatore si sono posati gli occhi di Real Madrid e Chelsea. Al momento il nerazzurro ha un accordo in scadenza al 30 giugno del 2021, con una clausola di rescissione da 110 milioni valida dal 1 al 15 di luglio. Nella sostanza il braccio di ferro tra Inter e Wanda Nara, che pretende un ingaggio di 8 milioni, prosegue. Dal canto suo, la società di Suning ha proposto a Icardi un accordo da 7 milioni bonus compresi. Resta invece ancora incerto il nodo della clausola da 110 milioni, che l’Inter vorrebbe eliminare dal nuovo accordo in scadenza 2023.
 
KEITA, IL MIO RISCATTO? LO DIRA’ IL TEMPO – Puntualissimo alla Pinetina, invece, Keita Balde, che in vista delle prossime partite a Sky afferma: “Ho finito bene il 2018 con un gol all’Empoli. Era importante vincere là per finire bene e così è stato. Diciamo che quando inizi a fare gol gli altri vengono da soli. Io non avevo fretta, conosco i miei mezzi, serviva solo pazienza ed aspettare che entrasse il primo. Ora spero di fare sempre meglio”. Un commento rapido sulle affermazioni di Luciano Spalletti: “Sono parole piacevoli, ma tutti mi conoscono e penso di essere come lui mi ha descritto”. E sul futuro dell’Inter dichiara: “Penso che possiamo arrivare in fondo alle coppe, abbiamo una rosa lunga per affrontare le competizioni. Dobbiamo essere fiduciosi. Il mio riscatto? Non penso a questa cosa tutti i giorni; penso a lavorare e fare meglio ogni giorno, facendo il mio lavoro. Il tempo dirà cosa succederà”. Infine, si torna ai ‘buu’ ricevuti da Kouliblay durante Inter-Napoli. “Vedo difficile che non capiterà più, di gente ignorante ce n’è sempre. Non tutti hanno la stessa educazione, se non imparano da bambini non imparano a 30-40 anni. Non si deve però far pagare 100 persone per 10, ognuno è responsabile”.
 

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Mario Calabresi
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