Silvio Brusaferro è stato nominato commissario dell’Istituto superiore di Sanità. Resterà in carica fino a che non verrà scelto il successore del presidente Walter Ricciardi, che si è dimesso nel dicembre scorso. Brusaferro è ordinario di Igiene a Udine. E’ stato incaricato dal ministero alla Salute dopo che il primo nome ipotizzato e sostenuto fino praticamente al giorno prima della nomina, cioè il primo di gennaio, è saltato. La ministra Giulia Grillo aveva infatti pensato inizialmente a Giuseppe Traversa, farmacologo ricercatore dell’Istituto superiore di sanità. Il suo nome però ha scatenato forti resistenze all’interno dell’Istituto, proprio perché non si tratta di un dirigente ma appunto di un ricercatore. Così si è optato per una scelta diversa, che non innervosisse la struttura tecnica sanitaria più importante del Paese.

Brusaferro resterà alcuni mesi, fino a che non sarà scelto il nuovo presidente, per il quale si è annunciato un bando, simile a quello che è stato fatto per nominare il direttore dell’Aifa, Luca Li Bassi. In quel caso si era parlato di selezione trasparente ma non erano mai stati fatti i nomi degli altri 92 candidati. Questa volta, visto che le regole per la nomina del vertice dell’Istituto sono un po’ diverse, probabilmente i nomi di chi si propone come presidente saranno fatti dal ministero. Comunque le indiscrezioni dicono che potrebbe esserci già una persona in pole position. Si tratta del professor Paolo Vineis, professore piemontese che insegna epidemiologia all’Imperial college di Londra.


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Mario Calabresi
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