TORINO – Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, conquista contro il Milan la 27esima vittoria della sua squadra in campionato, ma per lo scudetto avvisa che bisognerà attendere il 28esimo sigillo e non pensa a una vittoria domani del Genoa a Napoli.

“SFIDATO IL MILAN SENZA PENSARE ALL’AJAX” – “Di qui a domani con la sciarpa farà molto caldo – ha detto a Sky Sport in riferimento al fatto di tifare Genoa con una sciarpa rossoblù – Era importante vincere oggi, è stata da parte nostra una bella partita nel secondo tempo. Ora ci manca una vittoria o un pareggio nel caso il Napoli riuscisse a vincere tutte le partite”. Stasera la squadra non è scesa in campo con la testa alla Champions: “No, assolutamente – ha aggiunto Allegri – anche perché avevamo di fronte il Milan. sapevo che potevamo avere delle difficoltà. Per la prima volta Alex Sandro centrale, De Sciglio da una parte, Spinazzola dall’altra. Le difficoltà c’erano poi l’abbiamo sistemate e fatto un buon secondo tempo sul piano fisico”.

“KEAN QUI D’ACCORDO CON IL CLUB” – In una serata felice, c’è da commentare l’arrabbiatura di Dybala al momento del cambio: “Giusto che sia arrabbiato però dovevo fare delle sostituzioni. Tra l’altro veniva da un periodo in cui non giocava. Il gol gli dà fiducia però quando si è in una grande squadra tutti i giorni bisogna stare lì a combattere perché ci sono compagni che ti vogliono rubare il posto”. Sull’ennesimo gol di Kean, Allegri ha aggiunto: “Sono contento, ha fatto una bella esultanza. Idea per mercoledì? Questo non lo so”. Poi il tecnico ha spiegato perché il giocatore a gennaio non sia andato in prestito: “Tutti insieme con la società abbiamo deciso di tenerlo anche perché è l’alternativa di Mandzukic e poi aveva bisogno di crescere. Allenarsi e giocare con i campioni credo che sia meglio soprattutto a livello mentale per capire che per stare in una grande squadra ci vuole soprattutto la testa”. Tornando alla prestazione della Juventus, Allegri ha sottolineato che “nel secondo tempo non abbiamo sbagliato niente. Quando arrangi la squadra è normale avere delle difficoltà. E’ entrato Pjanic che per noi è un giocatore straordinario, è stato molto bravo nella caccia alla palla. Io dico che i giocatori vanno messi nelle loro posizioni poi con 18 punti di vantaggio non si può sempre pretendere di giocare bene e comunque i giocatori hanno fatto una grande partita”. Infine, parlando di Ronaldo, Allegri ha concluso: “Lui vorrebbe sempre giocare. Mercoledì? Vediamo”.

PJANIC: “SCUDETTO? PENSIAMO A PASSARE IN CHAMPIONS” –  “Sapevamo di affrontare una bella squadra, contro il Milan è sempre complicato ma l’obiettivo era vincere. Prima della Champions è una bella cosa per noi, sono contento, ci dobbiamo complimentare con tutti e andiamo avanti. Ora è importante passare il turno di Champions”. Lo ha detto Miralem Pjanic ai microfoni di Sky Sport. La Juve è a un passo dallo scudetto ma non è ancora vinto “perché abbiamo visto anche oggi quanta voglia c’era per non lasciare niente al caso. La squadra è in fiducia e dobbiamo continuare così, facciamo quello che dice il mister, a Ferrara ci proveremo”. Infine parole di elogio per l’uomo del momento in casa Juventus, Moise Kean: “E’ un ragazzo che sta bene, lo stiamo gestendo bene, lo aiutiamo tanto, è molto umile, ha fatto un passo enorme anche quando non ha giocato. Adesso ha le sue opportunità, sta segnando e sta mettendo il mister in difficoltà. Sta segnando a ogni partita e sta bene però essere attaccante della Juventus richiede tanto. Lui sta facendo quello che deve fare”.


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