TORINO – Forse ha ragione Allegri, “a Firenze le partite non finiscono mai”. Ma la sensazione, per quanto il numero di giornate e punti a disposizione debba necessariamente far pensare ad altro, è che al Franchi sia invece finito un pezzetto di campionato, sempre più in mano alla Juventus. “Bravi a interpretarla e chiuderla – ha proseguito il tecnico bianconero nel tweet post partita -, con coraggio e testa”.

Indipendentemente dalla bravura e dalla solidità mentale mostrata dai bianconeri, nello 0-3 rifilato agli storici rivali della Fiorentina, “una partita insidiosa” aveva spiegato alla vigilia Allegri, c’è tutta la superiorità schiacciante della Juventus e del suo inizio di stagione da record. Tredici vittorie in quattordici partite, undici punti sulla seconda in classifica in attesa del match di Bergamo con l’Atalanta.

SFORZO COLLETTIVO – Una rete di Bentancur, il raddoppio di Chiellini, la chiusura di Ronaldo. Tre reparti a segno, una prova di squadra che non ha lasciato troppe speranze ai viola di Pioli. “Grande sforzo di squadra, vittoria importante” ha esultato a fine partita sui social Cristiano Ronaldo, giunto alla decima marcatura con il rigore realizzato per il 3-0 finale.

Ancora una volta il marchio CR7 è stato impresso sulla vittoria della Juventus, tre punti che permettono alla squadra di Allegri di preparare con la massima serenità l’importante partita di venerdì prossimo, quando all’Allianz Stadium arriverà l’Inter in quello che potrebbe essere il match chiave della corsa allo scudetto d’inverno.

 


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Mario Calabresi
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