TORINO – La risposta alla ‘manita’ di Napoli e Inter è arrivata con la decima vittoria su undici partite, la miglior partenza della sua recente storia. La marcia della Juventus continua senza sosta con il 3-1 rifilato al Cagliari, tre punti che hanno ristabilito i sei punti di vantaggio sulle inseguitrici. “Tre  punti importanti, ma dobbiamo fare ancora più fatica tutti insieme in difesa” ha ammonito i suoi Allegri nel suo tweet post partita, mezzo utilizzato dal tecnico bianconero per mettere in evidenza i pregi ma anche gli aspetti da migliorare. Principalmente la difesa, o per meglio dire la fase difensiva, con l’ottavo gol subito in campionato in questa stagione: “Da qui a gennaio ci aspettano due mesi di grandi partite” ha aggiunto Allegri, che mercoledì ritroverà Mourinho e il suo Manchester United in quella che potrebbe diventare la partita che vale il passaggio del turno agli ottavi di finale di Champions League. Una settimana, la prossima, che si concluderà a San Siro per il big match con il Milan di Gattuso, prima dell’ultima sosta dell’anno riservata alle nazionali. 

TRIPLETTA DI EMOZIONI – Nonostante la buona partita di ieri, con l’assist per il gol di Cuadrado e un palo colpito nel secondo tempo, Cristiano Ronaldo è dovuto rimanere a secco, con il bottino delle reti segnate fermo a quota 7. Un totale di 402 reti segnate prendendo in considerazione i cinque massimi campionati, primo nella storia del calcio europeo a raggiungere questo traguardo. “Stima, affetto, vittoria! Grande Juve” ha riassunto il portoghese nel suo post affidato ai canali social, postando le foto della premiazione che ha preceduto il calcio d’inizio. Il presidente bianconero Andrea Agnelli ha infatti consegnato una maglia celebrativa con il numero 400, il muro sfondato da Cristiano Ronaldo, riaggiornato dopo la doppietta dello scorso turno a Empoli. La “stima” reciproca con Agnelli, “affetto” da parte dei tifosi e naturalmente la “vittoria” per 3-1 sul Cagliari: mercoledì CR7 ritroverà il Manchester United dopo l’ottima partita disputata sia da lui che dalla Juventus all’Old Trafford. 

IL “GOL” DI BENATIA – Dopo essere passata in vantaggio al primo minuto con un gol di Dybala, la Juventus non è stata in grado di chiudere la partita, subendo il pareggio di Joao Pedro e trovando tre minuti dopo l’autogol di Bradaric che ha riportato in discesa il match. Decisivo un intervento di Benatia nel secondo tempo su tiro di Pavoletti, che ha chiuso lo specchio della porta all’attaccante del Cagliari salvando il risultato che, una manciata di secondi dopo, sarebbe diventato 3-1 con il gol di Cuadrado. “Un intervento importante che ha portato poi al terzo gol, però dico che abbiamo sofferto un po’ nel secondo tempo, potevamo gestirla meglio – ha spiegato a fine partita lo stesso Benatia -. Siamo stati bravi anche a chiudere facendo il terzo gol, però in Serie A tutte le partite sono difficili, bisogna rimanere sempre in partita. Nonostante tutto sono contento perchè volevamo vincere e per preparare la gara col Manchester ci voleva una vittoria così”.
“In questa Serie A non esistono partite facili, tutti ci aspettano e dovremo sempre farci trovare pronti – rafforza il concetto Leonardo Bonucci nel suo post su Instagram -. Decima vittoria e adesso prepariamoci al meglio per una grande notte di Champions in casa nostra, nel nostro stadio”. L’avvicinamento a Juventus-Manchester United è iniziato dopo il triplice fischio finale.

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Mario Calabresi
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