TORINO – In campo al Paolo Mazza di Ferrara ma con la testa proiettata all’imminente sfida di ritorno con l’Ajax. Sarà una Juventus difficile da riconoscere quella che si giocherà il match point scudetto contro la Spal: un solo punto sarebbe sufficiente per chiudere la pratica e potersi concentrare sulla partita di martedì. In caso di vittoria i festeggiamenti saranno in tono minore, visto che molti titolari rimarranno a Torino per preparare il match di Champions: “Domani molti riposeranno, potrebbe giocare uno tra Nicolussi e Coccolo. Ronaldo? Non ci sarà”. Niente di preoccupante, il recupero dal problema muscolare “è stato nei limiti, rischiarlo sarebbe una follia”: giocherà Cuadrado, quattro mesi dopo il problema al ginocchio risolto con un intervento chirurgico, non scenderà in campo Douglas Costa, che al termine di Ajax-Juventus ha accusato un nuovo problema al polpaccio: “Era meglio se lasciava la gamba lì – ha scherzato Allegri riferendosi alle sue parole al termine della partita -. Un conto è parlare di malizia, un conto di slealtà”. 
 
Massimiliano Allegri, ci fa il punto della situazione? Convocherà tutti vista la possibilità concreta dello scudetto?
“Devo valutare l’allenamento di oggi ma credo che domani molti riposeranno. C’è chi ha bisogno di giocare e domani è l’occasione giusta. Valuterò il da farsi e può darsi che qualcuno resterà a casa. Ci saranno dei giovani, sarà l’occasione per vivere questa giornata. Comunque martedì abbiamo una partita importante che chiude questo ciclo e dovrebbe consegnarci il passaggio alla semifinale”.
Quando la Spal tornò in Serie A lei scrisse una lettera molto bella. Vuole aggiungere qualche riga visto che potrebbe festeggiare lo scudetto lì?
“Sarebbe bello, visto che loro si stanno avviando verso la seconda permanenza in A consecutiva. Poi hanno rinnovato lo stadio e Ferrara è sempre una città bellissima dove si respira la storia che ha e c’è molta passione ed entusiasmo. Domani deve essere una partita bella dove conquistare un punto o tre punti per lo scudetto contro una squadra che in casa fa bene”.
Vede Mandzukic in difficoltà dal punto di vista atletico?
“No, aveva fatto una bella partita contro il Milan, poi ha un modo di giocare molto dispendioso. Non dimentichiamo che chi ha giocato la finale Mondiale ha avuto difficoltà chi più chi meno. Anzi i nostri due, lui e Matuidi, stanno facendo una bella annata”.
Domani può essere l’occasione di vedere qualche U23 titolare, magari Coccolo e Nicolussi? Chielllini ed Emre Can?
“Uno dei due gioca. Sugli infortunati non ha senso fare previsioni, chi si allena domenica con la squadra sarà a disposizione”.
Kean potrebbe giocarsi anche le chance per martedì domani?
“Intanto gioca domani e sarà importante per mettersi in evidenza e fare bene. Poi per martedì ci penseremo”.
Lo scudetto schiacciato in mezzo alle due sfide con l’Ajax può essere un problema?
“Ce ne fossero di questi problemi. Fortunatamente non ne abbiamo perché domani potrebbe essere, anche se non si sa, una giornata straordinaria, dove la Juventus potrebbe vincere l’ottavo scudetto di fila e va festeggiato. Vincere gli scudetti non è facile, otto di fila ancora meno. Va celebrato perché è stato fatto un lavoro straordinario dalla società negli ultimi anni, da quando alla presidenza c’è Andrea Agnelli”.
Ronaldo è recuperato? Domani gioca?
“Domani difficilmente sarà della partita. E’ rientrato già nei limiti per quello che ha avuto, quindi rischiarlo non ha senso, ma come lui ci sono giocatori che hanno bisogno di recuperare. Noi veniamo da una sosta in cui hanno giocato sempre e domani c’è la possibilità di farli recuperare e comunque in campo ci andrà una formazione tosta e giusta per portare a casa il risultato”.
Rugani gioca? Può essere stata la partita della svolta contro l’Ajax?
“Non la svolta, ma un passo importante perché ha giocato un quarto di finale contro una squadra difficile come l’Ajax, sempre noiosa da affrontare. La Juve ha fatto una bella partita e Rugani è stato all’altezza come lo era stato in conferenza il giorno prima, perché non era facile. Ma la cosa strana e buffa che mi fa sorridere è che c’erano momenti in cui Rugani doveva giocare per forza, poi quando decido di farlo giocare in un quarto di finale c’è tutto questo scetticismo. Cioè o è nero o è bianco, o uno è buono o non lo è. Se è buono può giocare quarti, semifinale e finale, poi può avere più o meno esperienza. La Juve negli undici in campo aveva Rugani, Bentancur, Cancelo e Bernardeschi, più Kean in panchina. Giocare un quarto di finale con giocatori che viaggiano tra i 22 e i 24 è un bel risultato, perché vuol dire aver programmato un futuro importante. Con Kean in panchina e giocatori che hanno davanti nove e non otto”.
L’ipotesi Coccolo presuppone riposo per Bonucci? Ha qualche problema?
“No non ha problemi ma potrebbe riposare. Abbiamo viaggiato tanto, oggi valuterò”.
Ci sarà staffetta in porta?
“Domani gioca Perin”.
Lei non si dà mai meriti, ma se vincesse entrerebbe in una cerchia molto ristretta…
“Domani sarà una giornata bella se riusciremo a vincere questo scudetto, o meglio i ragazzi ci regaleranno questo scudetto. Bello anche per me, perché far parte di una società che vince otto scudetti e stare in panchina quando te ne regalano cinque è sicuramente motivo di soddisfazione”.
Barzagli in questo momento può dare una mano?
“Barzagli rientra con la squadra nel fine settimana, è venuto ad Amsterdam per onor di  firma, perché è un giocatore importante all’interno dello spogliatoio e in certi momenti averlo con noi anche se non è a disposizione è molto importante e poi credo che abbia iniziato, tanto siamo a un mese alla fine, un percorso per cominciare a vedere le cose dall’altra parte”.
Lei le dà una mano?
“Non ne ha bisogno perché è intelligente. Io credo che quando si inizia un nuovo mestiere la cosa più importante sia osservare e ascoltare. Quelli sono i più grandi insegnamenti. Spiegare non serve, parlare e confrontarsi sì”.
 Cuadrado invece?
“Domani gioca. Sta bene e gioca”.
 Douglas Costa può giocare titolare?
“Domani non so neanche se verrà a Ferrara perché finita la partita ha avuto un dolore al polpaccio. Oggi verificheranno le sue condizioni ma difficilmente sarà a disposizione per domani”.
 Quindi?
“Era meglio se lasciava la gamba lì? No perché ho sentito cose, un conto è parlare di malizia e di slealtà. Nel calcio serve anche la malizia, altrimenti si farebbe un altro sport, dove non c’è contatto fisico. Invece nel calcio c’è contatto e si vince anche fisicamente”.
 Barzagli: percorso da allenatore o da dirigente?
“Andrea per come lo vedo io potrebbe far parte di uno staff, soprattutto all’inizio, per imparare e aiutare nella cura dei difensori perché sotto quell’aspetto è un professore. Quindi credo possa essere un valore aggiunto per la Juventus. Credo che domani molti riposeranno, genere che ha bisogno di giocare e domani occasione giusta. Oggi valuterò il da farsi e quindi qualcuno potrà rimanere a casa. Domani sarà una bella occasione per quelliuc he verranno a Ferrara per prendere tre punti per lo scudetto. Festeggiamenti rimandati perché martedì abbiamo la partita cvd chiude il ciclo e che ci dovrebbe consegnare la semifinale

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