TORINO – Le certezze non fanno parte del mondo del calcio, ancora meno se il mercato è il protagonista indiscusso. Per rendersene conto basta spulciare le notizie dei giorni scorsi che hanno coinvolto il gigante del Manchester United, Romelu Lukaku: prima a un passo dall’Inter, poi d’accordo con la Juventus nello scambio che avrebbe portato Dybala ai Red Devils, quindi conteso nuovamente da nerazzurri e bianconeri con l’inserimento del Napoli. Voci spesso confermate, ma anche manovre di disturbo per mettere il bastone tra le ruote agli avversari: l’unica certezza, al momento, è la data di chiusura del mercato in Premier League, fissato  per l’8 agosto. Senza la possibilità di trattare, almeno in quel caso.

Dybala irremovibile

Domani mattina Paulo Dybala si presenterà come da programma al J Medical per le visite mediche dopo le vacanze. L’entusiasmo sarà prerogativa esclusiva dei tifosi, che continuano a sognare un futuro bianconero per la Joya nonostante lo scambio con Lukaku sia ormai cosa fatta. L’argentino non vuole lasciare la Juventus, tantomeno per approdare in Premier League. “E’ molto forte, entusiasmante, ma è troppo leggero per il calcio  inglese” è il pensiero di Berbatov, ex attaccante bulgaro dello United, uno che nella sua carriera è riuscito a far arrabbiare contemporaneamente Juventus e Fiorentina dando buca ad entrambe. Un pensiero comune, quello del bulgaro, che in questi giorni trova spazio anche nella testa di Dybala: le richieste sono esose, 20 milioni all’anno e una commissione monstre per Antun, l’intermediario amico dell’argentino. Non solo: Paratici vorrebbe anche un conguaglio, strada impraticabile per lo United. Spaventato anche dalla causa in corso sui diritti di immagine di Dybala: ostacoli su ostacoli che stanno strozzando lentamente la trattativa. Le voci di un ritorno di fiamma dell’Inter e dell’interessamento del Napoli per Lukaku non trovano riscontro nella realtà, almeno secondo le due società. “Sapete perché si sussurra qualcosa su Lukaku –  ha chiarito De Laurentiis a Sky -? Perché sono molto amico di Pastorello, l’agente di Lukaku. Gli ho chiesto se potesse essere un giocatore adatto al Napoli, chiedendogli se alla fine andrà alla Juventus o no. I procuratori hanno interesse a dire che è arrivata una richiesta”.

Inter in attesa

Di sicuro Marotta adora la Joya e farebbe di tutto per portarlo all’Inter: un’opzione che prenderebbe decisamente quota dopo l’8 agosto. Fino a quel momento Paratici non vuole neanche iniziare a parlarne: Icardi interessa, e molto, ma rinforzare l’Inter di Marotta non è opzione contemplata. 

Paratici a Londra

Con la squadra a riposo dopo la doppia seduta di allenamento di ieri, che ha segnato anche il ritorno in gruppo di Chiellini dopo il problema al polpaccio che gli ha impedito di prendere parte alla tournée asiatica, il direttore bianconero si è trasferito a Londra per sferrare l’assalto finale a due obiettivi ormai dichiarati della Juventus. Da un lato i 60 milioni richiesti per Cancelo, che il Manchester City vuole fortemente, dall’altra la plusvalenza per Dybala nello scambio tra l’argentino e il centravanti belga del Manchester United, Romelu Lukaku. Le due operazioni  sono plusvalenze economiche più che tecniche, liquidità immediata per mettere a posto i conti dopo le spese di questi ultimi due mercati e per provare  l’assalto a Federico Chiesa, visto il muro eretto da Commisso a protezione del gioiellino. Una volta bastava una partita a braccio di ferro con le dirigenze altrui per mostrare il potere bianconero: tempi ormai passati, visto che per convincere la Fiorentina l’unico grimaldello è quello conosciuto da tutti, cioè un’offerta economica più sostanziosa. 
Nel frattempo Paratici può chiudere l’accordo con i Citizens, impegnati nel Community Shield contro il Liverpool, portando a Torino il laterale Danilo a cui il Manchester City affiancherebbe un conguaglio: Guardiola avrebbe così Cancelo, poetico nell’attaccare quanto tremolante nel difendere, mentre Sarri potrebbe affidarsi a Danilo, più solido e costante in fase difensiva. 
Intanto è ufficiale il passaggio di Kean all’Everton: cessione a titolo definitivo per 27,5 milioni di euro, pagabili in tre esercizi, prezzo che potrà salire di ulteriori 2,5 milioni al verificarsi di determinate condizioni nel corso della durata contrattuale. Una plusvalenza di 22,5 milioni, al netto del contributo di solidarietà e degli oneri accessori.

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml