TORINO – A cinque giorni dall’esordio in campionato a Parma, la Juventus resta  un cantiere aperto. L’unica certezza di Maurizio  Sarri, oltre naturalmente  al miglioramento delle sue condizioni  di salute dopo il virus che l’ha debilitato nel vernissage di Villar Perosa costringendolo a saltare l’amichevole con la Triestina, sono gli undici che sabato schiererà al Tardini.

Rilancio Khedira

Le parole di Sami Khedira nell’intervista rilasciata al periodico tedesco Kicker, hanno confermato le voci trapelate in questi ultimi giorni: “Voglio vincere il triplete con la Juventus”. Che il tedesco abbia fatto immediatamente breccia nel cuore di Sarri  era noto, nonostante le continue voci di mercato che hanno coinvolto l’ex Real Madrid nei primi giorni di mercato. Prima del colpo di fulmine con Sarri: “Vuole un calcio molto diverso da quello che giocavamo con Allegri, ecco perché abbiamo avuto difficoltà – ha proseguito  -. Pressing, intensità, passione, qualità che apprezzo. Ora ci serve tempo per adattarci al nuovo sistema, trovare gli automatismi. Abbiamo un buon feeling, sapevo di poterlo convincere”.
Con applicazione e costanza di rendimento in ritiro, Khedira si è guadagnato la conferma e i 6 milioni di euro di stipendio garantiti dalla società bianconera. 

Seconda giovinezza

Già due anni fa, quando gli infortuni tormentavano la sua quotidianità, le voci su un passaggio  di Khedira in MLS si susseguivano. La reazione del centrocampista tedesco era sempre stata ferma e decisa: il campionato americano sarà un’opzione quando le gambe e il fisico non reggeranno più. Dall’altra parte dell’Oceano Atlantico dovranno attendere ancora: “Ho l’entusiasmo di un ventenne, mi sento a posto fisicamente. Il mio obiettivo è giocare l’80% delle partite. Mi sono anche messo in discussione, ma le risposte sono state positive. Il ginocchio va bene, mi sento completamente in forma, ho fiducia nel mio fisico”. La scorsa stagione è ormai alle spalle, la più “sfortunata” della carriera del centrocampista tedesco: “Ho avuto molti infortuni, il ginocchio, l’operazione al cuore. Ero in un vortice di negatività”.

Mai sul mercato

“Mai avuto trattative con altre squadre, zero virgola zero. So che siamo in tanti e che la Juve deve vendere”. Nessuna  trattativa diretta, probabilmente, anche se la Juventus l’ha offerto a diverse squadre: Khedira, 32 anni e una  stagione con poche partite all’attivo, vuole giocarsi le proprie carte con la maglia bianconera. “Con la Juve è stato chiaro dall’inizio della preparazione che non sarei partito e non volevo partire, anche se non mi ha colpito molto aver sentito che sarei rimasto solo per i soldi. Non  ho mai giocato per i soldi, ma per vincere e voglio conquistare la Champions. Non decide solo la qualità, che da noi è pazzesca, ma la mentalità, armonia nello spogliatoio, funzionamento del gruppo”. 

Corsa scudetto

Vincere la Champions ma puntare anche al nono scudetto consecutivo, impresa più difficile degli anni passati: “L’Inter si è rinforzata e ha preso un allenatore molto bravo come Conte, il Napoli è sempre tra le candidate. Dobbiamo iniziare il campionato concentrati e da quello prendere la fiducia per l’Europa. Non dobbiamo nasconderci, non saremmo credibili: non si comprano Ronaldo o de Ligt per uscire nei quarti o o semifinale”. Viva la sincerità.

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Carlo Verdelli
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