TORINO – La Juventus è a un passo dall’ottavo scudetto consecutivo. Dopo la vittoria in rimonta sul Milan, domani i bianconeri attendono il risultato di Napoli-Genoa: in caso di successo dei liguri, i piemontesi sarebbero già campioni d’Italia. Sofferto e combattuto il successo di oggi sui rossoneri che erano passati in vantaggio nel primo tempo con Piatek. Ma nella ripresa la Juventus ha reagito pareggiando su rigore con Dybala. Quindi entrano Pjanic e Kean che confezionano il 2-1 finale.

ALLEGRI PERDE EMRE CAN –  Allegri tiene a riposo tanti titolari in vista del match contro l’Ajax, e schiera un 3-4-1-2 con Bernardeschi a supporto di Dybala e Mandzukic in attacco. Spinazzola e Alex Sandro esterni con Emre Can e Bentancur in mezzo al campo. A difesa di Szczesny ci sono De Sciglio, Bonucci e Rugani. Gattuso risponde con un 4-3-3 con Suso, Piatek e Borini in attacco. A centrocampo torna Kessie, con lui Bakayoko e Calhanoglu. Calabria e Rodriguez esterni con Musacchio e Romagnoli davanti a Reina. Parte forte la Juventus, ma il Milan risponde subito e Piatek di testa non trova la porta da ottima posizione. La partita è molto fisica, soprattutto a centrocampo, e a farne le spese è Emre Can che subisce due colpi che consigliano ad Allegri il cambio: al suo posto Khedira.

PIATEK PUNISCE LA JUVE – Adesso i bianconeri si schierano con un puro 4-4-2 e il Milan ne approfitta. Al 25′ occasione per Bakayoko, dopo un corner, ma il suo destro viene respinto davanti alla porta da Mandzukic. Alla mezz’ora chance per Kessie che però colpisce male da buona posizione. Al minuto 35 episodio da Var: evidente tocco di mano in area di Alex Sandro su un cross di Calhanoglu, e l’arbitro Fabbri va a rivedere l’episodio, ma alla fine concede solo un corner. Il Milan passa al 40′: pressing di Bakayoko dopo un brutto passaggio di Bonucci, assist a Piatek che col destro non sbaglia. Nei quattro minuti di recupero si sveglia la Juventus e Mandzukic si inventa una rovesciata spettacolare che Reina salva in angolo.

DYBALA DI RIGORE – Il Milan gioca bene anche a inizio secondo tempo e confeziona due ghiotte occasioni: al 51′ destro da fuori praticamente da fermo del solito Piatek ma è bravo Szczesny a deviare in tuffo. Poco dopo sinistro in diagonale di Borini con leggera deviazione e sfera di nulla sul fondo. Al 58′ punizione e colpo di testa di Bakayoko, ma il pallone è lento e Szczesny ci arriva. Nel momento migliore degli ospiti, Dybala penetra in area e Musacchio ingenuamente lo stende: stavolta Fabbri non ha dubbi e assegna calcio di rigore. Lo stesso argentino pareggia dagli undici metri.

KEAN NON PERDONA – Cambia totalmente l’inerzia del match e Allegri fa entrare Pjanic al posto di Spinazzola e poco dopo Kean per Dybala. Il Milan si fa vedere ancora con Borini e con una bella punizione di Calhanoglu che accarezza l’esterno della rete. Ma è la Juventus adesso a condurre il gioco e al 67′ Musacchio nega il gol a Bentancur immolandosi nella sua area. Al 71′ angolo bianconero, sponda e Kean calcia altissimo da ottima posizione. Mentre Gattuso cambia Suso con Castillejo, al 79′ arriva un corner per la Juventus e Alex Sandro di testa non trova la porta per una questione di centimetri. Bernardeschi e Kean ci provano ma senza fortuna, mentre al minuto 84′ il forcing bianconero viene premiato: Milan in uscita, ma grande anticipo di Pjanic che poi serve in area Kean che con un destro diagonale sul secondo palo firma il 2-1. Quattro minuti di recupero e rossoneri tutti all’attacco e pericolosi con Calhanoglu che effettua due conclusioni di fila, ma sulla prima salva Alex Sandro, sulla seconda è attento Szczesny. Termina così, col successo dei campioni d’Italia e con un buon Milan punito nel secondo tempo e che ora vede a rischio il quarto posto.

Juventus-Milan 2-1 (0-1)
Juventus (4-4-2): Szczesny, De Sciglio, Rugani, Bonucci, Alex Sandro, Bernardeschi, Emre Can (25′ pt Khedira), Bentancur, Spinazzola (16′ st Pjanic), Dybala (21′ st Kean), Mandzukic. (21 Pinsoglio, 32 Del Favero, 3 Chiellini, 14 Matuidi, 20 Cancelo, 41 Nicolussi). All.: Allegri
Milan (4-3-3): Reina, Calabria (40′ st Cutrone), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez, Kessie, Bakayoko, Calhanoglu, Suso (31′ st Castillejo), Piatek, Borini. (84 Soncin, 90 Donnarumma, 4 Mauri, 16 Bertolacci, 17 Zapata, 20 Abate, 21 Biglia, 23 Strinic, 33 Caldara, 93 Laxalt). All.: Gattuso
Arbitro: Fabbri
Reti: nel pt 39′ Piatek. Nel st 15′ Dybala (rig.), 39′ Kean
Angoli: 8 a 5 per il Milan
Recupero: 4′ e 4′
Ammoniti: Bernardeschi, Musacchio, Calhanoglu, Mandzukic per gioco scorretto
Var: 1
Spettatori: 40.057 (Abbonati 25.597. Ospiti: 915), incasso 3.221.678 euro.


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml