TORINO – La vittoria contro la Spal è stato il risultato più evidente della prestazione bianconera, l’impatto visivo immediato maturato dopo 90′: per Massimiliano Allegri la partita con gli emiliani ha avuto un significato più profondo sia per la classifica della Juventus che per la continua crescita della squadra. “Tenere il passo, provando a migliorare sempre nelle piccole cose – ha spiegato il tecnico bianconero a fine partita utilizzando i caratteri a disposizione su Twitter -. Dico sempre che queste partite dopo le soste non sono semplici, bravi”. Più che tre punti, dunque, tre obiettivi fondamentali nel piano stagionale stilato dal tecnico: mantenere la velocità di crociera e il vantaggio in campionato, per non trasformare la superiorità interna in un altro fronte aperto, alzare l’asticella, cercando di limare le imperfezioni che può avere una squadra reduce da 12 vittorie e 1 pareggio in campionato, mostrare la solidità mentale necessaria per rientrare con il piede giusto dalla sosta. 

MAGIE DI RONALDO – Anche se la Spal, ben messa in campo e volenterosa, non ha mai messo a rischio la porta di Perin, al secondo match stagionale, per sbloccare la partita sono state necessarie due perle di Cristiano Ronaldo. Un gol bruciando Felipe in velocità nel primo tempo, il raddoppio nato ancora una volta da un suo scatto felino che ha tagliato in due la difesa sbilanciata della Spal, lasciando prima a Douglas Costa quindi all’accorrente Mandzukic il compito di finalizzare. “Sono felice di aver aiutato la squadra ad ottenere un’altra importante vittoria” ha commentato sui canali social il campione portoghese, allegando anche il video del gol realizzato contro la Spal. Rete che gli ha permesso di agganciare Piatek in testa alla classifica marcatori della Serie A a quota nove, a cui ha aggiunto durante questo campionato anche 5 assist. 

MANDZUKIC, ‘VERO JUVENTINO’ – Le voci su un suo possibile addio si ripetono ogni estate, più alimentate dalla voglia delle altre squadre di accaparrarselo che da una reale voglia di Mandzukic di lasciare la Juventus. La fascia di capitano indossata ieri per la prima volta e la dichiarazione d’amore a fine partita lo testimoniano: “Un onore vestire la fascia da capitano e festeggiare un’altra importante vittoria. Ringrazio il nostro staff e i miei compagni per la fiducia – ha spiegato il croato nel suo tweet post partita -. Con o senza la fascia mi sento un vero juventino e darò sempre il massimo per questa maglia”. 
Maglia indossata 483 volte da capitan Chiellini, che dopo aver ‘prestato’ la fascia a Mandzukic in avvio di partita, è entrato all’87’ per aggiungere un’altra presenza al lungo elenco e raggiungere il quinto posto nella classifica presenze di tutti i tempi della Juventus. “Vittoria importante, avanti così” è stato lo stringato ma efficace messaggio affidato da Chiellini ai suoi followers su Twitter. 
Dal record di presenze a una singola presenza, quella di Rugani, che ha ridato un po’ di fiducia al difensore toscano: “La regola è semplice – ha spiegato su Twitter -. Allenarsi a testa bassa, farsi trovare sempre pronti, vincere. E il giorno dopo iniziare da capo. Questo sono io – ha concluso Rugani -, il resto solo chiacchiere”. Alimentate, è giusto sottolinearlo, anche da alcune dichiarazioni del padre del calciatore, che la scorsa settimana aveva evidenziato lo scarso impiego del figlio.

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Mario Calabresi
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