TORINO – La Juventus è atterrata alle 12:40 a Caselle, mettendo momentaneamente in stand-by il ‘fascicolo’ Champions League. Il pareggio di Amsterdam con l’Ajax lascia aperto ogni scenario in vista della partita di ritorno, che sarà preceduta sabato dalla trasferta di Ferrara contro la Spal. Sarà il primo match point scudetto, basterà un solo punto alla squadra di Allegri per conquistare l’ottavo scudetto consecutivo anche secondo la matematica. Una formalità che andrà comunque sbrigata nonostante nella testa gli unici due colori focalizzati dai calciatori della Juventus saranno il bianco e il rosso delle maglie dell’Ajax, atteso martedì all’Allianz Stadium per la sfida di ritorno.

Tre dubbi per Allegri

Tre i principali dubbi per Allegri in vista della partita del 16 aprile: oltre a Chiellini ed Emre Can, assenti anche nel match di andata, ad Amsterdam si è fermato anzitempo anche Matuidi. Le sue condizioni non sono preoccupanti: sabato a Ferrara ci sarà spazio per altri, martedì con l’Ajax il francese dovrebbe essere al suo posto nella mediana di Allegri. Allenamento differenziato per Chiellini ed Emre Can, in corsa contro il tempo per essere a disposizione nella sfida di ritorno.

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Match chiave

Nonostante l’ottima prova dell’Ajax e le buone occasioni capitate sui piedi (e sulla testa) degli attaccanti bianconeri, la partita del ritorno sarà decisiva per conoscere il nome della semifinalista che affronterà la vincere di Manchester City-Tottenham. “Bravi tutti, la semifinale si deciderà a Torino – conferma Chiellini su Instagram -. Avanti così”. Una partita in cui il capitano bianconero vuole esserci a tutti i costi, lottando contro i suoi problemi al polpaccio. “Da un quarto di Champions League non ci si può aspettare niente di meno – racconta Rugani sui social -, ma noi vogliamo molto di più”: il difensore bianconero, chiamato in causa per sostituire Chiellini, ha disputato una partita solida non facendo rimpiangere il capitano bianconero, giocando al fianco di Bonucci. “Il cammino è lungo e ci sarà da soffrire – conferma il compagno di reparto Bonuci -, la partita di stasera ne è l’esempio. Con energia e positività verso il ritorno per continuare il sogno. Ora recuperiamo e pensiamo a chiudere il campionato sabato”.

Il ritorno di Costa

Quella della Johan Cruijff Arena è stata la partita del ritorno per Douglas Costa, assente dalla sfida con il Parma, abbandonata per un problema muscolare. Un ritorno molto gradito da Allegri, che ha subito sfruttato le doti del brasiliano inserendolo in campo come arma tattica, ottenendo un palo clamoroso che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. “Torno a giocare a calcio con allegria dopo molto tempo” ha esultato su Instagram l’esterno brasiliano, ormai pienamente recuperato e pronto per lo sprint finale di stagione. 

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