La startup italiana Keesy ha raccolto in un mese e mezzo oltre 440 mila euro in crowfunding, superando l’obiettivo minimo della campagna. Keesy vuole innovare la gestione dell’ospitalità extra alberghiera con un servizio di self check-in e check-out automatizzato per strutture turistiche come le case su Airbnb. La campagna continuerà fino al prossimo 2 luglio sulla piattaforma Mamacrowd.

I fondi raccolti permetteranno a Keesy di sviluppare i piani di crescita con maggior forza e velocità. Dopo essere stato utilizzato come servizio in circa 100 località e aver aperto in soli 18 mesi i Keesy Point in 11 città italiane, la società ha dato avvio all’espansione internazionale con la prima apertura sul vivace e strategico territorio francese, a Nizza, e iniziato la seconda fase di crescita in Italia, con le recenti aperture di Rapallo, Lignano Sabbiadoro, e Bibione. Entro la fine dell’anno, Keesy sarà presente su 17 piazze italiane. Contestualmente, i fondi raccolti in aggiunta ai ricavi generati dall’attività in corso, saranno investiti per proseguire nel costante sviluppo della user experience lato cliente finale, oltre che per rafforzare la rete dei partner commerciali e le attività di marketing.

“Siamo molto contenti della calda accoglienza riservata al nostro progetto dagli investitori – ha affermato il founder e Ceo di Keesy, Patrizio Donnini -, constatare che il valore del nostro modello è largamente riconosciuto anche dai non addetti ai lavori è per noi decisamente significativo e incoraggiante”. Il mercato globale dell’ospitalità extra-alberghiera prevede una crescita del 60%, per arrivare a toccare nel 2022 i 133 miliardi di dollari di giro d’affari, secondo Euromonitor International.


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