Al centro della sala frutti di mare e ricci accompagnati dal pane di Altamura. E’ l’accoglienza riservata ai circa 350 partecipanti alla cena di sostegno alla Lega alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Nella sala allestita all’interno dell’hotel Palace a Bari il tovagliato giallo è elegante e minimal. A curare i dettagli dell’organizzazione è l’ex deputato ora al vertice di Invimit Nuccio Altieri, mentre a fare da cerimoniera c’è la parlamentare barese Anna Rita Tateo.

Il costo è di 80 euro a persona: metà per la cena, metà per l’autofinanziamento. Qualcuno arriva con la bandiera della Lega con tanto di asta, altri indossano una sciarpa del Carroccio. Si affacciano in tanti tra simpatizzanti e iscritti al partito.È la Bari che vota Lega e che è pronta a sostenere il candidato sindaco alle primarie di centrodestra Fabio Romito.

La strada dell’albergo è chiusa al traffico e presidiata dalla polizia per sicurezza. All’ingresso le hostess accolgono i partecipanti: spuntano il nome sulla lista e fanno accomodare. Tra gli imprenditori si fanno vedere Mimmo Di Paola, ex manager di aeroporti di Puglia e già candidato sindaco di centrodestra alle comunali del 2014, e Lorenzo Ranieri, titolare di un noto albergo cittadino. Tanti i politici: oltre al segretario regionale del partito di Salvini, Andrea Caroppo, ci sono tutti i vertici locali della Lega da Enrico Balducci a Pino Monaco, il consigliere comunale Michele Picaro. E ovviamente il consigliere comunale e candidato Fabio Romito. In sala anche il sindaco di Andria Nicola Giorgino.

Si intravedono la consigliera di amministrazione dell’Amgas, Giuliana Cartanese (moglie del rettore barese Antonio Uricchio, fresco di nomina all’Anvur, che era invece presente alla visita del vicepremier all’interno del bene confiscato di Japigia) e l’ex dirigente del Comune di Bari Francesco Ficarella. Presente anche il responsabile delle attività di comunicazione dell’Università di Bari, Mario Colonna.

Il menù è un assaggio di sapori pugliesi: strudel di baccalà con patate e pomodori secchi, burrata e insalatone, cavatelli senatore Cappelli con salsa ai frutti di mare, crema di fave secche e finocchietto selvatico, pesce spada scottato in crosta di mandorle con cicoria scottata e crema all’arancio, mousse di ricotta composta di frutti di bosco e biscotto sbriciolato. A fine cena tutti hanno fatto a gara a fare selfie con il ministro.


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